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Diffidiamo delle diete alla moda

Si calcola che, nel periodo estivo, alcuni milioni di italiani si considerano a dieta. Le diete serie, che offrono informazioni utili e precise sul modo migliore di alimentarsi, naturalmente esistono, ma spesso sono messe in ombra da quelle che propagandano perdite di peso in pochi giorni.E’ chiaro che nessun alimento da solo può fornirle tutte. Ma non lo fanno nemmeno certe diete, che rappresentano più un pericolo per la salute che un buon sistema per conservarla.

Si calcola che, nel periodo estivo, alcuni milioni di italiani si considerano a dieta.
Le diete serie, che offrono informazioni utili e precise sul modo migliore di alimentarsi, naturalmente esistono, ma spesso sono messe in ombra da quelle che propagandano perdite di peso in pochi giorni.

La maggior parte di queste diete lascia piuttosto a desiderare sul piano della scientificità e, in certi casi, sono soltanto un’accozzaglia di luoghi comuni (messi insieme da dilettanti), che possono privare l’organismo di sostanze nutritive fondamentali.

Gli esperti di alimentazione ci dicono da tempo che sono una cinquantina le sostanze nutritive necessarie alle esigenze dell’organismo umano. E’ chiaro che nessun alimento da solo può fornirle tutte. Ma non lo fanno nemmeno certe diete, che rappresentano più un pericolo per la salute che un buon sistema per conservarla.

Ad esempio,

una dieta di sola frutta può provocare diarrea e il bisogno di vuotare con eccessiva frequenza la vescica. Se buona parte della perdita di peso dipende, dunque, dalla diminuzione di calorie, il resto – e non è poco – va addebitato alla disidratazione. Inoltre, avvertono i medici, la perdita di liquidi normalmente provoca delle gravi carenze di sostanze nutritive (in particolare, di minerali), con il pericolo di insorgenza di disturbi cardiaci.

Altrettanto sbagliate sono, poi, quelle diete alla moda che tendono ad eliminare totalmente i grassi. Ciò è estremamente controproducente. Nonostante la cattiva fama di cui gode, il grasso, in piccole quantità, rimane una sostanza nutritiva fondamentale per la conservazione della salute. Inoltre, dà gusto al cibo e procura un senso di sazietà, che evita di far avvertire gli stimoli della fame poco tempo dopo aver mangiato.

Allora, prima di modificare le nostre abitudini alimentari, è importante tener presente che non esistono sostanze alimentari “rivoluzionarie”, “miracolose” o “speciali”. Non ci sono cibi, o combinazioni di cibi, in grado di farci dimagrire in fretta senza, nel contempo, scompensarci.

Il modo migliore di smaltire i chili in più si identifica con una formula abbondantemente collaudata:

porzioni ridotte,
dieta equilibrata (nella quale figurino, cioè, alimenti presi da ciascuno dei quattro fondamentali gruppi alimentari: verdura e frutta; cereali e derivati; carne, pollame e pesce; latte e latticini),
abitudini alimentari sempre rinnovate (non mangiamo, cioè, sempre le stesse cose)
un po’ più di moto.
I risultati non saranno sensazionali, ma, alla lunga, il peso si perde veramente e lo si tiene a bada, cosa, quest’ultima, che non capita quasi mai con le diete alla moda, il più delle volte estemporanee e ciarlatanesche.

Ma, soprattutto, si dimagrisce senza mettere a repentaglio la salute!

fonte: Alfonso Masselli

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