Questo sito contribuisce alla audience di

I 10 motivi per cui ingrassiamo

Non avete più la linea di un tempo? Troppo cibo e poco movimento, sentenziano i nutrizionisti. Ora, però, un gruppo internazionale di ricercatori ha gettato lo sguardo oltre queste cause....Ecco, dunque, dove gli studiosi hanno individuato particolari rischi per la linea. E come regolarsi di conseguenza per non farsi pendere nella trappola del sovrappeso.

Non avete più la linea di un tempo? Troppo cibo e poco movimento, sentenziano i nutrizionisti.

Ora, però, un gruppo internazionale di ricercatori ha gettato lo sguardo oltre queste cause «classiche» dell’obesità. Per buttare il sasso nello stagno e allargare gli orizzonti della ricerca in proposito, Allison e i suoi collaboratori hanno pertanto individuato 10 nuove possibili cause del sovrappeso, in uno studio recentemente comparso sull’edizione on line dell’International Journal of Obesity. E anche se alcune di queste possono avere di per sé effetti modesti sul peso corporeo, avvertono gli studiosi, le interazioni fra le une e le altre possono potenziare in modo significativo la crescita del giro vita. Ecco, dunque, dove gli studiosi hanno individuato particolari rischi per la linea.

E come regolarsi di conseguenza per non farsi pendere nella trappola del sovrappeso.

Poco sonno: La tendenza, nelle società sviluppate è di dormire meno. Recenti studi hanno messo in luce che le persone che dormono poco e in modo irregolare tendono ad accumulare più peso delle altre.

Inquinamento: Per i ricercatori americani, la crescita del sovrappeso può essere una questione di ormoni. Alcuni ormoni (per esempio la leptina) hanno il compito di tenere il peso sotto controllo. Ma oggi si sa che molti inquinanti presenti nell’ambiente e nel cibo (aria, colture agricole, prodotti animali ecc.) possono influire sull’assetto ormonale del nostro corpo. Quindi è possibile che alterino l’equilibrio del metabolismo, dell’appetito e influiscano sul peso. Servono studi più approfonditi, ma è bene sapere che un ambiente più pulito potrebbe giovare anche alla linea.

Condizionatori: Quando fa freddo, l’organismo brucia calorie come una piccola stufa, per scaldarsi. Ma anche quando fa caldo il corpo consuma energia (anche se di meno rispetto all’autoriscaldamento) per attivare i meccanismi fisiologici che presiedono alla regolazione della temperatura corporea. In genere poi, quando la colonnina di mercurio sale, si è agitati per il disagio, ci si sventola, si fa la doccia, si esce per cercare il fresco. E si consumano altre calorie. Oggi però, gran parte di noi vive tutto il giorno nell’aria condizionata. Così l’organismo risparmia calorie. E ingrassa.

Rinuncia al fumo: Negli ultimi anni molte persone hanno smesso di fumare e spesso hanno acquistato qualche chilo di troppo. «La nicotina stimola il metabolismo energetico che fa consumare più calorie. Mentre il catrame attiva la secrezione gastrica, che riduce (sebbene di poco) l’assorbimento dei principi nutritivi che si trovano nei cibi» spiega Ghiselli. Ma il fatto curioso è che chi inizia a fumare non dimagrisce affatto. Perciò, per perdere chili meglio tenere duro nella strategia antifumo e sgranocchiare carote al posto delle consolatorie caramelle.

Farmaci: Molti farmaci, come contraccettivi, ormoni steroidei, antidepressivi, pillole per il controllo della pressione, possono provocare un aumento di peso. «Gli ormoni sessuali tendono a fare trattenere più acqua. Antidepressivi e betabloccanti per la pressione abbassano il metabolismo energetico» spiega Andrea Ghiselli. Chi ha bisogno di questi farmaci deve, ovviamente, continuare a prenderli se il medico ritiene che siano necessari. Ma chi ha problemi di peso deve mettere più impegno nel tenere a freno la gola.

Crisi economica: Anche la crisi economica può fare ingrassare. I cibi meno costosi sono tradizionalmente i più calorici. La verdura, che di calorie ne ha pochissime, costa molto di più della pasta o del pane. E non bisogna dimenticare neppure che fra i 40 e i 60 anni il peso tende a crescere, rispetto ai 20 anni. Dopo i 60 anni, invece, la tendenza si inverte: l’appetito tende a calare. Per passare indenni dalla mezza età bisogna perciò ridurre le calorie.

Maternità tardi: Oggi le donne diventano mamme in età più avanzata rispetto a pochi decenni fa. E tendono a ingrassare di più durante la gravidanza. Secondo gli studiosi, una donna giovane ha più capacità metaboliche per resistere all’ingrassamento in gestazione; per chi è meno giovane è più difficile dimagrire. Non solo. Una mamma in età matura che soffra di diabete, o presenti un metabolismo alterato degli zuccheri, può partorire un bimbo grosso, che a sua volta può risentire dell’alterato metabolismo materno e rischiare di restare grasso per tutta la vita. Perciò, le donne in attesa non più giovanissime dovrebbero controllare con grande attenzione la crescita di peso, per non ritrovarsi, dopo il parto, troppi chili da smaltire e un figlio che potrebbe avere, anch’egli, problemi di peso.

Curve e fertilità: Secondo i ricercatori americani, le donne un po’ in sovrappeso, con seno e glutei voluminosi, sono più fertili di quelle magre. Perciò, se l’obesità ha una componente genetica, la percentuale di persone obese nella popolazione potrebbe alla lunga crescere.

Matrimonio: E’ curioso, ma gli studiosi hanno provato che, in media, donne obese tendono a sposare uomini a loro volta obesi. Perciò, poiché le persone magre, nelle popolazioni ricche come la nostra, tendono a diminuire, e l’obesità ha una componente genetica, è presumibile che i grassi aumenteranno. Consiglio: una dieta di coppia, prima di procreare.

Nonni: A volte, se i nipoti sono in sovrappeso, può essere colpa… dei nonni. A loro volta troppo pesanti. Gli studiosi hanno osservato che alcune influenze possono attraversare due generazioni. I cambiamenti ambientali (come l’emigrazione in altre regioni, con relativo cambiamento di dieta, o l’avvento della tv che ha reso più sedentari ecc.) che hanno fatto ingrassare i nonni, possono influire anche sul peso dei nipoti.
Quindi chi ha nel proprio albero genealogico nonni troppo grassi, stia attento alla propria dieta per non imitarli.

In estate il corpo consuma energia per la propria termoregolazione, ma con l’aria condizionata risparmia calorie

Roberta Salvadori

(Corriere della Sera)

I 10 Consigli per mantenersi in linea!