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Anoressia Bulimia, incubi di fine estate

Dopo quindici giorni di stasi hanno ricominciato da ieri a chiamare il telefono d'emergenza per i disturbi alimentari dell'Aba (Associazione bulimia anoressia). Anche stanotte ha squillato fino alle tre di notte.

Quando le persone tirano le somme sull’estate

che è appena passata,

se è andata male

i problemi si fanno sentire di più

e allora c’é anche più bisogno d’aiuto”.

Dopo quindici giorni di stasi hanno ricominciato da ieri a chiamare il telefono d’emergenza per i disturbi alimentari dell’Aba (Associazione bulimia anoressia). Anche stanotte ha squillato fino alle tre di notte. Chiamano persone che si trovano in situazioni che non sanno più affrontare da sole. E con l’estate la situazione peggiora. Il desiderio di esibire un bel corpo, l’abuso di diete sconsiderate, la lotta con la bilancia, persa nella maggior parte dei casi. Arriva allora la frustrazione che favorisce l’acuirsi di tutti i disturbi psicologici che sono alla base dei disturbi alimentari.

Questi malati, sottolinea De Clerque, sono vittime di un forte disagio psicologico e non di malattie dell’appetito come sembrerebbero indicare i loro sintomi.

Nell’anoressia i malati rifiutano il cibo, contano ossessivamente le calorie, sono iperattivi per bruciare calorie;

la bulimia invece porta le abboffate per poi vomitare

e c’é l’obesità, un’assunzione smodata e continua di cibo che porta ad un importante aumento ponderale.

Di anoressia, bulimia e obesità si può morire.

DISTURBI ALIMENTARI: In Italia circa 3 milioni di persone, pari al 5% della popolazione, si trovano a fare i conti con i disturbi del comportamento alimentare, e l’8-10% delle ragazze e lo 05- 1% dei ragazzi soffrono di anoressia e bulimia. Oltre il 3% della popolazione, percentuale in costante aumento, presenta una problematica di anoressia-bulimia conclamata. E’ questo il quadro che emerge da un opuscolo pubblicato in primavera dai ministeri della Salute e delle pari opportunità.

SOPRATTUTTO DONNE - “Il 95% sono donne, - afferma l’Aba - anche se sono sempre più numerosi gli uomini che manifestano questi sintomi e si rivolgono a strutture di cura specializzate. Queste patologie si manifestano prevalentemente tra i 12 e i 25 anni. Negli ultimi tempi emerge un preoccupante allargamento delle fasce di età che riguarda in particolare le bambine prepuberi e le donne in età di menopausa.

ANORESSIA E BULIMIA: Nel 40% dei casi di anoressia, è presente anche la bulimia. Da due anni si registra l’insorgere di queste patologie all’abuso di alcol e stupefacenti.

RISCHIO PATOLOGIE:

La malnutrizione e il vomito auto-indotto causano danni permanenti all’apparato digerente e ai denti. Disidratazione e ipopotassemia possono danneggiare il cuore.

Nell’anoressia, in particolare, sia per la perdita ponderale, sia per il problema psicologico con la femminilità, si instaura l’amenorrea (blocco del ciclo mestruale), che, se permane per molti anni, può causare l’osteoporosi (decalcificazione ossea).

Nell’obesità insorgono patologie cardiocircolatorie, osteo-artromuscolari e metaboliche (diabete) che mettono a serio rischio la buona salute del soggetto.

Anche la capacità di memorizzazione e concentrazione rischia di essere danneggiata.

fonte: ansa