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IMC in Pediatria

In linea del tutto generale il fabbisogno dietetico giornaliero, inteso come calorie e nutrienti specifici, non dovrebbe mai essere al di sotto delle 2000 Kcalorie all’interno di una programmazione alimentare che educhi il ragazzo all’alimentazione ed a uno stile di vita più attivo e salutare possibile.

In età pediatrica e più in generale nell’età dello sviluppo il problema del peso è più complesso.

Il metodo migliore per rilevare il peso ideale dell’adolescente è quello dell’IMC.

L’IMC si calcola dividendo il peso corporeo per il quadrato dell’altezza corporea, e cioè: IMC = Peso / Altezza2.

Lo svantaggio di questa formula è che non tiene in considerazione né il sesso né l’età della persona, non esiste ad esempio un criterio basato sull’IMC che permetta di distinguere i bambini sottopeso da quelli normopeso ecco perché la valutazione deve essere effettuata unicamente dal pediatra ed ecco perché, a questo valore, si devono aggiungere altri importanti elementi quali il sesso, la struttura corporea la percentuale di massa grassa e quella di massa magra, il quadro ormonale, la costituzione fisica dell’individuo, il tipo di alimentazione, le condizioni ambientali e naturalmente l’attività fisica.

Ma per formulare una dieta adeguata il dietologo si serve anche di altri parametri specifici quali le curve di crescita, oltre che alcuni strumenti quali il

plicometro (strumento che misura lo spessore del grasso sottocutaneo)

l’impedenziometro (determina l’acqua corporea e per differenza si valuta la massa grassa corporea).

In linea del tutto generale il fabbisogno dietetico giornaliero, inteso come calorie e nutrienti specifici, non dovrebbe mai essere al di sotto delle 2000 Kcalorie all’interno di una programmazione alimentare che educhi il ragazzo all’alimentazione ed a uno stile di vita più attivo e salutare possibile.

Pier Domenico Carretta