
Le novità consistono non solo nell’attenzione alle raccomandazioni dietetiche ed alle scelte nutrizionali, ma anche al contributo importante che un contesto socioculturale e ambientale attivo può esercitare sulla prevenzione del rischio cancro.
In particolare, il comitato degli esperti appositamente istituito per l’occasione, ha enfatizzato il presupposto fondamentale della realizzazione di comunità sociali informate ed addestrate. In questi nuovi contesti si svilupperanno quasi spontaneamente comportamenti e stili di vita più salutari che tendono a privilegiare l’attività fisica e che indirizzano le scelte alimentari.
Queste innovative linee guida sono allineate con quelle dell’American Heart Association e dell’American Diabetes Association, le associazioni istituzionali americane deputate alla prevenzione del diabete e delle malattie cardiovascolari, ma anche alla promozione della salute in generale.
In altri termini, anche per la prevenzione del cancro, muoversi e mangiare sano è importante tanto quanto per la prevenzione del diabete e delle patologie cardiovascolari.
E quando si può farlo in comunità tutto sembra più facile!

Luisa Maria Carretta








