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L’obesità va in pagella

Che le persone in soprappeso non avessero vita facile era evidente, sono lontani i tempi di Aldo Fabrizi, quelli in cui la persona era anche il sorriso che esprimeva ma che si alimentassero pregiudizi “per legge” è quasi un paradosso…

Vietati i maxihaburger in Spagna…

i viaggiatori che si recano in Inghilterra sappiano che se il loro peso è oltre la soglia e hanno bisogno di una visita saranno gli ultimi ad essere curati…

e se malauguratamente decidessero di restare in Italia si preparino ad un superticket da pagare

oltre a questo in America l’Indice di Massa Corporea potrebbe essere incluso nella valutazione degli studenti che già non bevono coca cola né altre bibite gassate perché bandite dalle scuole…

E’ evidente che la questione “lotta all’obesità” comincia ad assumere toni ben più ampi delle diete salutari o di qualsiasi altro discorso sull’alimentazione tanto da chiedersi se questi divieti siano una strana forma di libertà ancora da capire ma se consideriamo anche il discorso dei modelli proposti all’estremo ci sarebbe una gran discussione da fare…..

Nessuno nega che l’IBM sia importante e forse un voto negativo potrebbe far risvegliare l’attenzione sul benessere ma bisognerebbe anche ricordare che in età pediatrica, e più in generale nell’età dello sviluppo, il problema del peso è più molto più complesso.

Oltre a questo viene da chiedersi cosa possa capire una bimba di sei o sette anni di calcoli o formule matematiche, per assurdo, ma neanche tanto, per un “ottimo” comincerà a non mangiare e il bel voto di oggi potrebbe essere complice di un cattivo rapporto con il cibo domani…

L’obesità è giustamente associata a molte malattie ma la lotta al cibo spazzatura non dovrebbe diventare lotta alla persone specie quando anche le più recenti ricerche dimostrano che alla base ci potrebbero essere diversi importanti fattori, da quello genetico a molti altri ancora

Che le persone in sovrappeso non avessero vita facile era evidente, sono lontani i tempi di Aldo Fabrizi, quelli in cui la persona era anche il sorriso che esprimeva ma che si alimentassero pregiudizi “per legge” è quasi un paradosso…

e se questo accade per qualcuno oggi

non vedo perchè non possa accadere anche a me per qualcos’altro domani…

Luisa Maria