Questo sito contribuisce alla audience di

No al modello Usa

Sull’obestà e sul voto in pagella interviene Giuseppe Mele Presedente della Fimp (Federazione italiana medici pediatri)

Sull’obestà e sul voto in pagella interviene con una nota Giuseppe Mele Presedente della Fimp (Federazione italiana medici pediatri):

“No a un voto in pagella che promuova o bocci il peso dei bambini. Non è con il pubblico giudizio che si risolve un problema come l’eccesso di peso, dipendente da diversi fattori legati al comportamento e alla psicologia” questa la nota che boccia la proposta di valutazione scolastica dei bambini anche in relazione all’indice IMC”

La Federazione sottolinea che i numeri sull’obesità in pediatria sono in crescita tanto da essere considerata oramai una vera e propria epidemia ma il problema dev’essere affrontato in una diversa prospettiva.

“Incrementare lo stigma non serve. Piuttosto, proprio le scuole, insieme ai pediatri di famiglia - sottolinea Giuseppe Mele - potrebbe fare molto per intervenire nell’educazione delle nuove generazioni ed evitare l’espandersi del fenomeno. Il problema obesità è molto più complesso di quanto si pensi - ribadisce il medico - Oltre a quello che si mangia vanno considerati altri fattori, tra cui l’attività fisica e/o la sedentarietà. Aumenta infatti in maniera difficile da controllare il tempo che i nostri bimbi passano seduti o sdraiati di fronte non più soltanto alla tv, ma anche a Internet e videogiochi.”..

I bimbi tirino un sospiro di sollievo….

escano all’aria aperta e ricominciano a giocare…