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Cancro? Partiamo dalle diete!

anche attraverso la modificazione degli stili di vita, che comprendono ovviamente la dieta. Interventi in questo senso sulla dieta utilizzata da tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, sarà proprio uno degli strumenti per l'attuazione di programmi preventivi che il nostro istituto condurrà

La Cerimonia Inaugurale si è svolta presso la Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini dove oncologi, scienziati e rappresentanti istituzionali provenienti da 20 paesi del bacino del Mediterraneo (Albania, Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Giordania, Libano, Libia, Macedonia, Marocco, Palestina, Portogallo, Slovenia, Spagna, Siria, Tunisia, Turchia) hanno lavorato per dare vita ad una “Task Force contro il cancro”.

Madrine d’eccezione S.A.R. Principessa Ghida Talal e S.A.R. Principessa Dina Mired, Presidente e Direttore Generale della King Hussein Cancer Foundation di Giordania, da tempo impegnate nella lotta contro il cancro in quest’area geografica del mondo.

Gli esperti hanno presentato alcuni progetti finalizzati a colmare le disparità che condizionano una efficace opera di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori nell’area mediterranea. Tra questi, di particolare rilievo, la creazione di un portale internet con fini di formazione degli operatori in questo settore, ma anche di consultazione in tempo reale tra gli esperti su casi clinici di difficile interpretazione, con la possibilità di invio di immagini radiologiche, istologiche ed endoscopiche.

Nel porgere il benvenuto il Prof. Stefano Iacobelli ha ricordato i principi ispiratori e i programmi della “La Mediterranean Task Force for Cancer Control (MTCC) che “intende contrastare la mortalità da cancro, lavorando per ridurre l’incidenza della malattia attraverso campagne informative sui rischi legati al fumo, su una corretta alimentazione e stile di vita, sulla promozione degli screenings oncologici”, ha detto il direttore del CINBO, il Consorzio Nazionale di 13 Università italiane con sede presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Un altro obbiettivo della Task Force è quello di ridurre le disparità nel trattamento e management complessivo della malattia tra i diversi paesi, in relazione a fattori legati all’etnia, al sesso, alle condizioni socio-economiche e assicurative.

Nell’area mediterranea purtroppo registriamo alcuni tipi di tumore sono molto frequenti, come ad esempio i carcinomi del fegato e del tratto gastrointestinale. Nei programmi della MTCC vi è anche la creazione di Gruppi di azione nei singoli Paesi, con riunioni promozionali che coinvolgano le autorità sanitarie, gli esperti del paese, le associazioni di volontariato. Queste riunioni sono previste nella lingua del Paese ospitante al fine di garantire la massima diffusione dei messaggi di educazione sanitaria.

Non ultimo progetto della MTCC, in associazione con la Società di Oncologia Mediterranea, è la rilevazione dei dati epidemiologici reali sull’incidenza, mortalità, e sopravvivenza della varie forme tumorali nell’area, al fine di assicurare su basi scientifiche una priorità negli interventi da parte dei Governi interessati.

Un particolare interesse e supporto per l’iniziativa è stato espresso in un lungo messaggio inviato dal Ministro della Salute Livia Turco:

“Ringrazio Voi e gli altri organizzatori per aver dato vita nel nostro paese ad una così importante iniziativa di rilievo internazionale. Dopo aver sottolineato l’importanza di combattere le disparità e ricordato come grazie alla prevenzione, ai progressi della ricerca e gli strumenti a disposizione in Europa la mortalità si è ridotta del 10%, il Ministro ha augurato un proficuo lavoro, perché “l’opportunità offerta dal Meeting rappresenta un’occasione in più per unire sforzi, impegni, risorse ed esperienze diverse, ma finalizzate ad un unico risultato: vincere questa battaglia che riguarda tutti.”

La Prof.ssa Paola Muti, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), nel saluto ai partecipanti ha ricordato che

“nei programmi della direzione scientifica vi sono la prevenzione dei tumori più frequenti come mammella, prostata, polmone, ecc., anche attraverso la modificazione degli stili di vita, che comprendono ovviamente le diete. Interventi in questo senso sulla dieta utilizzata da tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, sarà proprio uno degli strumenti per l’attuazione di programmi preventivi che il nostro istituto condurrà.”

Il Rettore dell’Università di Roma “La Sapienza” Roberto Guarini ha consegnato alle Principesse di Giordania una pergamena in riconoscimento del supporto dato alla MTCC. Tra i presenti i Presidi delle Facoltà di Medicina della capitale e gli Ambasciatori dei Paesi di provenienza dei Delegati, Marino Nonis, Direttore Generale degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, ente di gestione dell’Istituto Tumori “Regina Elena”.

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Ufficio Stampa IFO

Lorella Salce
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