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Il lunedì? E' il giorno della buona dieta

Una dieta da seguire un solo giorno a settimana

Una dieta da seguire un solo giorno a settimana, priva di grassi vegetali o animali, sale, alcol e carboidraiti, eccetto che a colazione, pasto in cui si possono consumare una porzione di pane integrale o fette biscottate e trenta grammi di marmellata o miele.

Il consiglio arriva da Marc Messegue, guru francese del benessere, che in un incontro stampa ha rivelato il suo segreto per perdere peso senza molte rinunce, e senza quasi accorgersene, soprattutto in vista della prova-costume. Le uniche raccomandazioni tassative:

bere almeno due litri di acqua oligominerale ed evitare bevande o bibite.

Il resto dei pasti è quasi scontato:

nella giornata di dieta sono concessi due frutti fuori pasto, a metà mattina e metà pomeriggio;

il pranzo e la cena sono a base di proteine animali (carne bianca, pesce o uova) e 250 grammi di verdure condite con limone spezie, ma prive di sale e olio.
«Le donne italiane si accorgono del peso solo un mese prima dell’estate - sostiene Marc Messegue - ed è troppo tardi. Per essere in forma, perdendo appena un centinaio di grammi in un giorno, consiglio un solo giorno di dieta a settimana ma per tutto l’anno, che corrisponde a 52 giorni di dieta in un anno, ovvero a quasi a due mesi. Poche persone seguono una dieta di seguito per tutto tempo. In Italia poi le diete si fanno per una massimo due settimane l’anno e si pretende di dimagrire. Questo vuol dire credere a Babbo Natale! Certo, se non si mangia si dimagrisce, ma tutti sappiamo che senza una dieta di mantenimento non si riesce a tenere il peso raggiunto».

«Meno cinque chili e 200 grammi in dodici mesi»

Sulle riviste, prosegue Messegue, «vengono pubblicate 80 diete l’anno che funzionano tutte se vengono seguite. Quindi non mi spiego perché la gente è obesa, se non con il fatto che non è capace a seguire le diete. La mia è molto semplice da applicare e consiglio di seguirla il lunedì, giorno in cui i ristoranti sono in genere chiusi per riposo settimanale e non abbiamo inviti a cena. Fa perdere circa cento grammi che in 52 giorni in un anno, corrispondono a cinque chili e duecento grammi».

Infine, Messegue mette in guardia dal sale da cucina, altro nemico delle diete e della salute, «in grado di uccidere in Francia 25mila persone l’anno a causa dell’ipertensione».