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Blu e Rosso anti cancro

Cibi colorati, cibi anticancro.. Debordanti di antiossidati, omega 3 e vitamine, fanno sognare un’impossibile vita quasi eterna.

Detto così, sembra una battuta. Ma le nuove scoperte che si annunciano dalla Ohio State University e che sono state presentate al congresso dell’American Chemical Society, a Boston, espandono gli orizzonti dei ricercatori che stanno esplorando i superpoteri nascosti di tanti tra i tantissimi alimenti di cui abbiamo imparato a ingozzarci in milioni di anni di evoluzione.

Stavolta l’attenzione è stata colpita dal look di alcuni frutti e di alcune verdure - i colori rossi, viola e blu - e poi ha zoomato fino all’invisibile microcosmo delle molecole.

E dopo questa vertiginosa discesa dalle sferette del mirtillo al suo pigmento - tanto per fare un esempio - il verdetto di laboratorio è stato sorprendente: i pigmenti naturali che accendono e infiammano melanzane, cavoli rossi, rapanelli, carote nere, mais rosso, sorbo e, appunto mirtilli, sono potenti agenti anticancro.

Significa che riescono a rallentare la crescita delle cellule tumorali e in alcuni casi sono anche in grado di disgregarne il nucleo, portandole rapidamente alla morte, senza intaccare le «colleghe» sane.

La realtà che si spalanca è immensa. Al momento si sono testate poche antocianine, mentre quelle classificate sono 600 (e chissà che non ce ne siano altre ancora da scoprire). «Ora stiamo grattando la superficie, intravedendo come l’organismo assorbe e usa queste sostanze».

Le parole provano a evocare prudenza, ma il marketing mondiale del salutismo alimentare è irrimediabilmente scatenato. Che frutta e verdura più o meno esotici facciano bene è già un passaparola da tempo e le statistiche indicano che in Europa e Usa il loro consumo aumenta di mese in mese insieme a quello dei veri e presunti «supercibi». Debordanti di antiossidati, omega 3 e vitamine, fanno sognare un’impossibile vita quasi eterna.

Ribes e mirtillo
Anche i popolarissimi frutti di bosco, secondo le ultime ricerche, contengono i «coloranti» naturali ingrado di proteggere le cellule.

Melanzana
Il pigmento che conferisce il caratteristico colore violaceo è un’antocianina che agisce come un potente anticancerogeno.

Cavolo rosso
E’ uno degli alimenti che sono stati testati nei laboratori della Ohio State University, negli Stati Uniti: in alcuni casi il potere di colpire il cancro (in particolare il tumore del colon) sale fino all’80 per cento.

Rapanello
Anchel’estratto ricavato da questo ortaggio, se testato ad alte dosi, riesce a contrastare con successo la crescita delle cellule tumorali.

Gabriele Beccaria