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Diete: il segreto per diventare ‘cervelloni’

Una saggia scelta del menù, a colazione e pranzo, aiuta i ragazzi sui banchi di scuola

Il segreto di una pagella da 10 e lode?

Non è solo nei lunghi pomeriggi di studio matto e disperato. Ma anche nella giusta alimentazione. Da oggi persino i bimbi più svogliati avranno una chance in più per tramutarsi in ‘cervelloni’. Un ‘aiutino’ per migliorare le performance sui banchi di scuola. Merito dei pediatri italiani che, dopo due anni di indagini su un campione di oltre mille ragazzi, hanno messo a punto il menù ‘amico’ del rendimento scolastico.

Dalla colazione alla pausa pranzo, la giusta combinazione di ferro, omega-3, zinco, iodio e vitamina B12: tutte le sostanze nutritive che danno lo slancio necessario ad affrontare esami e interrogazioni.

Primo passo per combattere il declino di attenzione e memoria: una colazione abbondante. I dati dell’osservatorio rilevano infatti che solo un bimbo su cinque e 15 adolescenti su cento hanno l’abitudine di consumare alimenti a elevato tenore di fibra: pane, cereali e biscotti integrali, frutta e verdura. ”Una colazione completa - spiega Mele - deve comprendere latte o yogurt, pane, biscotti o cereali integrali, frutta o spremuta”. I pediatri italiani avvertono: per aiutare i figli a dare il massimo non si può dimenticare il ferro. Finora, però, solo 3 bambini e 4 ragazzi su 10 ne assumono in quantità sufficienti e secondo l’indagine un ulteriore 20% di ragazze, per il ciclo mestruale, è a rischio potenziale di carenza. Una condizione, aggiunge Mele, spesso ”associata a bassi rendimenti scolastici” e in grado di influire negativamente sulle performance mentali. Come rimediare? Basta inserire in menù fegato, uova, carni, soia, pesce, cicoria e legumi, associando alimenti ricchi di vitamina C, dagli agrumi ai pomodori crudi e i broccoli.

ING