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Cereali a colazione

Secondo l'AIIPA si tratta di alimenti poveri di grassi, con poco sale e una quantità equilibrata di zuccheri e contribuiscono a meno del 6% del consumo totale giornaliero di zuccheri di un bambino


L’Associazione Italiana industrie Prodotti Alimentari Area Integratori Alimentari (AIIPA) che rappresenta molti settori alimentari, ha risposto ai risultati dell’indagine condotta da Altroconsumo sui cereali pronti per la prima colazione (Nutrizione33, 3 ottobre 2008 - Anno 3, Numero 33). Secondo l’AIIPA si tratta di alimenti poveri di grassi, con poco sale e una quantità equilibrata di zuccheri e contribuiscono a meno del 6% del consumo totale giornaliero di zuccheri di un bambino. Significa che una porzione di cereali pronti di 30g (porzione giornaliera consigliata dalla gran parte dei produttori), considerando i prodotti con più alto tenore di zuccheri sul mercato tra quelli destinati ai bambini, ha un apporto di zucchero pari a 2 cucchiaini da caffè ed equivalente a sole 44 Kcal. Un apporto quindi molto ridotto considerando un fabbisogno energetico che varia da 1098-1629 kcal, per bambine di 3,5 anni, a 2274-2791 kcal per bambini di 14.5 anni di età.

“Gli zuccheri assunti con la prima colazione sono molto importanti, per i bambini - ha dichiarato Michele Carruba, Direttore del Centro Studio e Ricerca sull’Obesità dell’Università degli Studi di Milano - perchè fonte di energia rapidamente disponibile nei momenti di maggior necessità, come ad esempio le fatiche scolastiche dopo il digiuno prolungato della notte. Tra l’altro, la fibra contenuta in molti cereali consumati a colazione contribuisce a rallentare e diminuire l’assorbimento degli zuccheri facilitandone l’utilizzo nel corso dell’intera mattinata”, conclude l’esperto.