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Il Fosforo nelle diete

Diete ricche di fosforo, oltre che di calcio e magnesio, riducono la pressione arteriosa , Questo oligoelemento è fondamentale per la struttura delle membrane cellulari, regola gli equilibri acido-base, la produzione e l’immagazzinamento dell’energia, l’attivazione di diversi enzimi e messaggeri cellulari (es. proteina G). Inoltre è coinvolto nella regolazione del calcio, che gioca un ruolo chiave nelle funzione delle cellule muscolari lisce.


Pesce, carne, latte e suoi derivati, pasta e riso, vegetali sono le principali fonti alimentari di fosforo, che presenta una buona biodisponibilità con la maggior parte degli alimenti, ad eccezione di legumi e noci.

Non bisogna dimenticare, inoltre, che una parte cospicua dell’apporto giornaliero di fosforo si ottiene tramite gli additivi alimentari.

Questo oligoelemento è fondamentale per la struttura delle membrane cellulari, regola gli equilibri acido-base, la produzione e l’immagazzinamento dell’energia, l’attivazione di diversi enzimi e messaggeri cellulari (es. proteina G). Inoltre è coinvolto nella regolazione del calcio, che gioca un ruolo chiave nelle funzione delle cellule muscolari lisce.

Questi effetti potrebbero spiegare l’associazione negativa tra i livelli di assunzione di fosforo con la dieta e la pressione sanguigna, dimostrata in una recente analisi multivariata dei dati dell’Internal Study of Macro- and Micro-Nutrients and Blood Pressure. condotto su 4680 uomini e donne con età tra 40 e 59 anni provenienti da Cina, Giappone, Inghilterra e Stati Uniti. In questo studio è stato osservato che l’aumento dell’assunzione di circa 230 mg/1000 kcal comporta la riduzione della pressione sia sistolica che diastolica.

I risultati confermano inoltre il concomitante e ben noto ruolo di calcio e magnesio:

i soggetti con il più alto apporto dietetico di questi tre minerali presentavano valori pressori ridotti, rispetto ai soggetti con i livelli di assunzione più bassi, fino a 4.2 mm Hg di sistolica e fino a 2,4 mmHg di diastolica).

Nonostante siano necessari ulteriori e più approfonditi trial clinici, l’aumento del contenuto di fosforo (e di altri minerali) nella dieta potrebbe essere importante in un’ottica di prevenzione e controllo dell’ipertensione.

Dietary phosphorus and blood pressure: international study of macro- and micro-nutrients and blood pressure. Elliott P, Kesteloot H, Appel LJ, Dyer AR, Ueshima H, Chan Q, Brown IJ, Zhao L, Stamler J; INTERMAP Cooperative Research Group. Hypertension. 2008 Mar;51(3):669-75

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