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Come Mangiamo

Un libro che è anche coraggioso atto di accusa, un’indagine sul campo e una miniera di conoscenze cui attualmente è vietato l’accesso.

come mangiamo

E’ stato pubblicata da Laura Annarella, collega per la sezione Bioreikiologia, una piacevole recensione sul libro “Come Mangiamo” di Peter Singer e Jim Mason . Gli autori non hanno dubbi: decidere cosa mangiare è innanzitutto una questione etica. Sulle tracce di tre famiglie americane campione che seguono regimi alimentari diversi, Singer e Mason ripercorrono la catena produttiva e mostrano quanto poco affidabili siano i certificati di qualità delle etichette, rivelano da dove proviene il cibo che compriamo e come è stato lavorato, se sia davvero una soluzione acquistare cibo biologico o abbracciare una dieta vegetariana o vegana.


Mangiare non è un atto innocente. Scegliere quali alimenti comprare nemmeno. Quello che mettiamo in tavola è l’ultimo anello di una catena che riguarda i diritti degli animali, gli interessi dei produttori alimentari, l’ambiente in cui viviamo, il destino di alcuni paesi.
C’è un motivo se il prezzo dei gamberi e del salmone continua a diminuire, anche se l’industria alimentare si guarda bene dal diffondere informazioni. Pesce e bestiame stipati in gabbie anguste, imbottiti di antibiotici poi restituiti all’ambiente, prelevati in massa dai paesi poveri per nutrire l’Occidente, trasportati su mezzi altamente inquinanti

Un racconto, un coraggioso atto di accusa, un’indagine sul campo e una miniera di conoscenze cui attualmente è vietato l’accesso.

Peter Singer - è professore di bioetica presso il Centro per i Valori Umani dell’Università di Princeton. Ha raggiunto la fama con la pubblicazione di Liberazione animale (nuova edizione Net, 2003), divenuto il testo di riferimento per il movimento animalista internazionale. È autore, fra gli altri, di Ciò che ci unisce non ha tempo. Una famiglia ebrea nella grande Vienna (il Saggiatore, 2005), Scritti su una vita etica. Le idee che hanno messo in discussione la nostra morale (Net, 2004), I signori delle mosche. L’uso militare dei bambini nei conflitti contemporanei (Feltrinelli, 2006). Nel 2005 la rivista Time l’ha annoverato fra le cento personalità più influenti della scena mondiale.
Jim Mason - vive in Virginia, è avvocato e da sempre ha focalizzato la sua attenzione sulla relazione uomo/animali. Mason è diventato famoso grazie ad Animal Factories, un libro pubblicato nel 1980 e scritto in collaborazione con Peter Singer. Ha anche contribuito al volume collettaneo In difesa degli animali(Lucarini Editore, 1987) e, empre con Peter Singer, ha recentemente pubblicato The Way We Eat (Rodale Press 2006). Il suo articolo A Plague of Gypsy Moths è stato scelto per essere inserito nell’antologia Cases for Composition (Little, Brown, 1984). Suoi articoli sono apparsi, tra gli altri, su “The New York Times”, “New Scientist”, “Newsday”, “Country Journal” e “Orion Nature Quarterly”. La sua inchiesta sul commercio di animali esotici, pubblicata nel 1993 su “Audubon”, è stata nominata per il il National Magazine Award ed è stata inserita nell’antologia Preserving Wildlife: An International Perspective (Prometheus Books, 2000)

Laura Annarella aggiunge, oltre la presentazione, un commento personale: “frequentando il corso di laurea in Filosofia, con un indirizzo Bioetico, ho avuto modo di studiare su molti testi di Peter Singer, queste letture hanno cambiato la mia vita, mi hanno reso più responsabile e più attenta nei miei acquisti.
Da anni sono vegetariana e credevo fermamente di essere in pace con la mia coscienza solo con questa scelta etica…….mi sbagliavo, studiando Singer ho scoperto quanta sofferenza inutile, sia del regno animale che umano, c’è dietro molti detersivi, molte creme di bellezza ecc…….

Ora nei miei acquisti prediligo i prodotti cruelty free, con ciò non mi permetto di giudicare chi mangia carne o chi non è attento nei suoi acquisti, vi consiglio semplicemente di leggere questo libro, vi aprirà gli occhi!”

Buona lettura !