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Educazione alimentare o Diete?

Puntuali, come le rondini a primavera, arrivano le domande su differenze tra diete e educazione alimentare. La scelta è ardua a meno che non se ne conosca la differenza. Vanno bene entrambe e entrambe sono importanti poiché quello che le accomuna è il “mangiare bene ” consentendoci di trarre il piacere dal cibo senza farlo diventare attenzione al grammo. Il fatto è che l’alimentazione è anche una questione di stile di vita oltre che di conoscenza.

diete e alimentazione

Ci sono quelli che promettono di dimagrire quattro chili in sette giorni e quelli che propongono diete a base di banane. Quelli che sbandierano la cioccolata nelle diete e quelli che non sanno cosa sia sana alimentazione.

Puntuali, come le rondini a primavera, arrivano le domande su differenze tra diete e educazione alimentare. La scelta è ardua a meno che non se ne conosca la differenza. Vanno bene entrambe e entrambe sono importanti poiché quello che le accomuna è il “mangiare bene ” consentendoci di trarre il piacere dal cibo senza farlo diventare attenzione al grammo. Il fatto è che l’alimentazione è anche una questione di stile di vita oltre che di conoscenza.

Ecco allora che quando si parla di bambini non si può né si deve parlare di dieta ( a patto che non vi sia una patologia che la prescriva) ma di approccio familiare alla tavola che deve diventare appuntamento vario e sereno. Educazione alimentare come conoscenza degli alimenti e delle loro proprietà, come quella che viene fatta a scuola e che si basa anche sulla sperimentazione del gusto nei primi anni di vita del bambino nell’ottica di una crescita e di uno sviluppo continuo e che dovrebbe investire anche i genitori nella scelta di un’alimentazione migliore supportata da buone regole di vita sana.

La dieta invece è atto medico indispensabile se in presenza di talune patologie o per un dimagrimento e che si basa anche su di un supporto psicologico-comportamentale. L’alimentazione intesa come dieta abituale deve essere considerata elemento fondamentale per la salute di un individuo e dovrebbe essere sempre sana, naturale, equilibrata variando il più possibile per aiutarci a modulare l’umore oltre che essere base e prevenzione nella diagnosi e cura dei disturbi legati alla nutrizione. Un’alimentazione “normale” è costituita da 2000/2500 calorie, tutto varia a seconda dell’attività fisica che svolgiamo oltre che età e altezza e molti altri importanti fattori. Se si eliminano 500 calorie al giorno e si aumenta lo sport si dimagrisce nel tempo in modo graduale. Quello che conta è rivolgersi ad un medico o uno specialista per non correre alcun rischio o soffrire di carenze nutrizionali.

Aprire la strada a un modo di nutrirsi che faccia bene al corpo, alla psiche ed alle emozioni.

Luisa Maria Carretta
© Opera protetta da licenza C.C.

Diete e sana alimentazione

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