Vaccino A/H1N1 è fortemente consigliato. Parola di scienza.

Vaccino A/H1N1è fortemente consigliato. Per l'AIRV “La vaccinazione è l’ intervento medico più importante per contenere la malattia e limitare i decessi durante una pandemia influenzale. Essa aumenta il livello di protezione individuale, minimizzando i sintomi e la durata della malattia qualora si contragga il virus.”

sul vaccino h1n1
Vaccino A/H1N1 è fortemente consigliato. “La vaccinazione è l’ intervento medico più importante per contenere la malattia e limitare i decessi durante una pandemia influenzale. Essa aumenta il livello di protezione individuale, minimizzando i sintomi e la durata “.
E’ la scienza che parla. Solo che in pochi l’ascoltano. Anzi, in genere, ai cervelloni d’Italia, non resta che andare all’estero. Quando poi, dagli Stati Uniti o dall’Inghilterra arrivano preziose notizie sui progressi, o le meraviglie della tecnologia, scopriamo che sono studi clinici pubblicati su riviste internazionali dalla firma tutta italiana.

Eppure sembra si stia muovendo qualcosa di buono. E’ il caso dell’ AIRV ( Associazione Italiana per la Ricerca sui Virus), nata a Bologna nel Giugno del 2007 per iniziativa di persone che operano nel campo della ricerca scientifica e della sanità,i cui obiettivi sono:

    - la diffusione di informazioni relative alle malattie causate da virus: modalità di contagio, trasmissione, prevenzione e cura
    - il finanziamento della ricerca nel campo della virologia, svolta da giovani ricercatori promettenti, non inseriti in ruolo, che operino in laboratori di ricerca istituzionali

Molto è stato detto. Ed è vero, come scritto nell’articolo “L’influenza AH1N1 e la storia dei vaccini” che la pandemia è già in atto da mesi tant’è che si parla di ritardo e di errata valutazione sulla rapidità del contagio, ma chi tra noi “ non vuole farsi influenzare” avrà modo di leggere e ascoltare quanto i ricercatori dell’AIRV, di cui ci fidiamo, sostengono:

    E’ consigliabile vaccinarsi contro il virus il virus influenzale A/H1N1?
    La vaccinazione è fortemente consigliata, soprattutto per le categorie a rischio. La vaccinazione è l’ intervento medico più importante per contenere la malattia e limitare i decessi durante una pandemia influenzale. Essa aumenta il livello di protezione individuale, minimizzando i sintomi e la durata della malattia qualora si contragga il virus.
    Alcuni paesi hanno deciso di vaccinare tutta la popolazione, altri hanno deciso di vaccinare solamente determinati gruppi di soggetti.

    Il vaccino contro l’influenza stagionale è efficace anche contro il virus A/H1N1?Sebbene vi siano alcune strutture in comune tra il virus A/H1N1 e uno dei tre ceppi di virus influenzali che sono attesi per la stagione invernale, non vi è motivo di credere che un vaccino protegga contro tutte e due le ondate influenzali. Pertanto i vaccini anti-influenzali nella stagione invernale 2009/2010 saranno due:
    - uno monovalente contro il ceppo pandemico A/H1N1,
    - l’altro trivalente contro i ceppi dell’epidemia stagionale.

    Esistono farmaci antivirali efficaci contro il virus A/H1N1?
    Le prove attuali indicano che il virus dell’influenza A/H1N1 è sensibile ai farmaci antivirali come gli inibitori della neuraminidasi ma è resistente agli amantadani. Va detto però che maggior parte dei casi umani di A/H1N1 non sono gravi e certamente gran parte delle persone infettate si ristabilirà autonomamente. Gli antivirali possono alleviare i sintomi e abbreviare il decorso della malattia, ma vanno usasti solamente nei casi gravi e sotto controllo medico per non favorire la selezione di ceppi virali resistenti.

Su questa pagina web troverete tutte le risposte.

Dubitare è giusto e lecito. E và ricordato che persino l’FDA ha stillato una lista di “falsi” (spray, saponi) venduti sul web da aziende che sostenevano la loro efficacia contro il virus AH1N1. Indubbio che via sia un vorticoso giro d’affari tanto da indurre persino l’università di Erasmus, a Rotterdam, a mettere on line il gioco “The Great Flu” dal dipartimento di virologia.

Si stima che la “massa” delle persone avrà la possibilità di accedere al vaccino solo dopo Dicembre, a pandemia quasi passata. Ma anche allora ci potrebbero essere recidive e la concreta possibilità di nuovi contagi.
Molti di noi non lo faranno. Per scelta , per l’incertezza che regna sovrana, o dopo la lettura di altre relazioni scientifiche, come quello di Claudia Rainville che l’amica e collega Marzia Mazzavillani cita nell’articolo “Domande e Interrogativi sulla pandemia”. Moltissimi altri lo stanno facendo in queste ore.

Eppure, se è vero che ci sono sono ben giusti pro e obbiettivi contro, è anche vero che non sempre è possibile sapere tutto e magari sarà bene affidarsi a chi, di questi studi, ne fa motivo di vita.
Senza aspettare che la novità arrivi dall’estero per essere la migliore, e magari accorgerci, che era quello che già sapevamo.
Vaccino a/h1n1 compreso.

Luisa Maria Carretta
© Opera protetta da licenza C.C

Vaccino Influenza A/H1N1

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