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Natale e cenone: menu light!

Natale e cenone: qualche piccola trasgressione è concessa, ma è possibile rendere light anche un menù a base di lasagne e cotechino. L’importante, per restare in linea, è non esagerare. Poi, detto tra noi, tutto è più buono se lo si prende a piccole dosi.

Natale light

Natale e cenone: qualche piccola trasgressione è concessa, ma è possibile rendere light anche un menù a base di lasagne e cotechino. L’importante, per restare in linea, è non esagerare e magari cercare di rispettare piccole regole e trucchi da seguire sia che siamo invitati dai parenti sia che ci si ritrovi al ristorante. Vediamo quali sono:

    Antipasti: scegliere quelli a base di verdure evitando olive, salse, condimenti e salumi. E’ bene cercare di arrivare a tavola con “poca fame” vanno quindi rispettate le merende o il break della mattinata magari a base di carote, sedano o finocchi crudi, le famose cruditè, ma anche yogurt che tanto bene fa alla nostra salute.

    Primi Piatti: le calorie dei primi natalizi soddisfano in genere il fabbisogno giornaliero. Fare attenzione alle quantità diventa quindi necessario. Se è possibile scegliere sarà bene orientarsi verso preparazioni a base di verdure e nel caso ci siano le famose lasagne, la porzione non deve superare le tre, quattro forchettate.

    Secondi: in genere, durante queste feste, il menù prevede più secondi. Conviene sceglierne uno solo e, per risparmiare calorie e restare leggeri, orientarsi verso pesce al forno o carne magra. La tradizione del cotechino e dello zampone và rispettata, ma solo un assaggio, evitando tra l’altro, i formaggi che vengono proposti a chiusura.

    Contorni: le verdure andrebbero sempre consumate in abbondanza, quello che conta è il metodo di cottura. Niente verdura fritta ma prediligere la verdura cotta alla grigia o al vapore. Evitiamo le patate, i legumi o gli spinaci passati con burro e besciamella. Per gli amanti del benessere è tempo di cavoli, broccoli ma anche rape condite con olio extra vergine d’oliva.

    Frutta: è vero che è un’ottima fonte di sali minerali e vitamine ma è anche vero che la frutta ai pasti non è sempre indicata . Se proprio la si desidera scegliere un solo frutto. Nel caso ci sia la macedonia non aggiungere zucchero e, per quanto riguarda la frutta secca, tipica del periodo invernale, sarebbe meglio metterla da parte: 100 g di noci contengono infatti 700 Kcal che si vanno ad aggiungere a quanto già mangiato.

    Dolce: sarebbe bene evitarlo se si è mangiato la frutta. Se invece alla frutta si preferisce il dolce che sia una fetta simbolica.. e non un quarto di panettone! Giusto per rispettare la tradizione.

Il menù light, a piccole dosi, nel periodo del Natale, o per il cenone, si rende necessario anche per via del vino che, in genere, accompagna i pasti con cibi particolarmente elaborati che appesantiscono ed affaticano l’organismo. Che sia un solo calice e il resto acqua, senza rinunce. Alimenti “cattivi” a parte, detto tra noi, tutto è più buono se lo si prende a piccole dosi.

Luisa Maria Carretta
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