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Una nuova insidia: il bancomat clonato

Come difenderci da illeciti prelievi dal nostro conto

Una insidia degli ultimi tempi consiste nella clonazione delle tessere bancomat, con conseguente sottrazione illecita di denaro a danno degli ignari correntisti.

Nei casi scoperti dalle forze dell’ordine (v. link) è stato accertato che dei malfattori avevano installato sul bancomat, nei pressi della fessura in cui si inserisce la carta, dei piccoli marchingegni elettronici che sembravano far parte integrante della struttura, e che servivano a leggere e memorizzare i dati delle carte con cui si effettuavano i prelievi di contante presso quello sportello. Così delle bande “specializzate” sono riuscite a clonare migliaia di bancomat da centinaia di banche.

La truffa è particolarmente insidiosa, perché, a differenza che nell’ipotesi di furto della carta bancomat, il correntista non si accorge subito dei prelievi a suo danno: lo scoprirà soltanto all’arrivo dell’estratto conto.

Che fare in questi casi? Informarsi, innanzi tutto, se la banca dispone di copertura assicurativa per casi del genere. Se sì, nessun problema. In caso contrario, occorre inoltrare alla banca una formale richiesta di rimborso della somma illecitamente sottratta da terzi. Con ogni probabilità, l’Istituto di credito risponderà picche; ma non bisogna scoraggiarsi, ed è bene insistere, ricorrendo se necessario ad un legale. Infatti, la banca offre il servizio bancomat a titolo oneroso (vale a dire, riceve un corrispettivo economico per il servizio prestato); quindi, è a suo carico ogni rischio derivante da un uso illecito della carta, che non sia da attribuire al titolare della stessa. Ricordiamo, infatti, che i contratti bancari prevedono a carico del cliente l’onere di custodire la carta bancomat ed il codice segreto; ma non anche quello di verificare che l’apparecchio bancomat sia “regolare”. Si tratta, infatti, di un controllo che presuppone cognizioni tecniche che è impossibile pretendere dall’utente medio, mentre invece si presume che chi gestisce il servizio debba in qualche modo esserne in possesso.

Questo, quando la frittata è fatta. Quanto alla prevenzione …

 

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