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Fine dell'anatocismo

La cassazione boccia la capitalizzazione trimestrale

Con la sentenza n. 21095 del 4 novembre scorso, le Sezioni Unite della Cassazione si sono definitivamente pronunciate sull’anatocismo, vale a dire sulla capitalizzazione trimestrale degli interessi operata dalle banche, sancendone l’illegittimità. Via libera ai rimborsi, dunque.

Ma in quali casi si ha diritto alla restituzione degli interessi illegittimamente versati? E quale procedura bisogna attivare? Ecco una brevissima guida:

1) Sono rimborsabili gli interessi pagati sui conti che, per qualsiasi ragione, abbiamo presentato saldi passivi. Sono quindi esclusi i conti in attivo, i prestiti ed i mutui.

2) Per ottenere il rimborso, occorre che il conto sia tuttora aperto, oppure sia chiuso da meno di dieci anni.

3) Per essere rimborsati, occorre indirizzare alla banca un’apposita richiesta (vedi link). Se la banca non risponde, o se la risposta è negativa, agire legalmente.

4) Bisogna però essere in possesso di documentazione idonea a provare il proprio diritto (estratti conto). In mancanza, la documentazione può essere richiesta alla banca, che deve fornirla entro 90 giorni. Attenzione: la banca è obbligata a conservare gli estratti conto per dieci anni, pertanto può essere richiesta soltanto la documentazione dell’ultimo decennio. Inoltre, la richiesta di copia degli estratti conto è a pagamento; quando si tratta di molte pagine, è bene informarsi preventivamente sul costo.

 

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