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Disoccupazione con requisiti ridotti (mod. 86/88)

La domanda di indennità di disoccupazione con requisiti ridotti deve essere presentata agli uffici Inps entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui è cessato il rapporto di lavoro.

La disoccupazione con requisiti ridotti (Dl 86/88) spetta ai lavoratori che non hanno 52 contributi settimanali negli ultimi due anni, ma che:

o nell’anno precedente hanno lavorato almeno 78 giornate, comprese le festività e le giornate di assenza indennizzate (malattia, maternità ecc.)

o risultino assicurati da almeno due anni e hanno almeno un contributo settimanale prima del biennio precedente la domanda.

Spetta, di regola, per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell’anno precedente e per un massimo di 180 giornate.
L’importo è pari al 35% della retribuzione media giornaliera per i primi 120 giorni e al 40% per i giorni successivi, nei limiti di un importo massimo mensile lordo di 858,58 €, elevato a 1.031,93 € per i lavoratori che hanno una retribuzione lorda mensile superiore a 1.857,48 €. L’indennità di disoccupazione è soggetta alla trattenuta Irpef alla fonte.

La domanda di indennità di disoccupazione con requisiti ridotti deve essere presentata agli uffici Inps entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui è cessato il rapporto di lavoro.
Il modulo di domanda è disponibile presso gli uffici Inps e sul sito, nella sezione moduli.

L’indennità viene pagata direttamente dall’inps. Per il pagamento si può indicare sulla domanda una delle seguenti modalità: accredito su conto corrente o bancario oppure bonifico domiciliato presso banca o ufficio postale.

L’indennità non può essere pagata se si è titolari di: pensioni dirette, assegno ordinario di invalidità, indennità giornaliera antitubercolare, indennità di maternità, indennità di malattia.
I periodi di disoccupazione in cui è stata percepita l’indennità sono coperti da contribuzione figurativa.