I CCNL possono prevedere che per il periodo di assenza per malattia l’azienda debba garantire al lavoratore un trattamento economico pari al 100% della retribuzione netta che avrebbe percepito se avesse lavorato. In tali casi, il datore di lavoro è tenuto a determinare un importo che viene definito “integrazione”.
Per calcolare l’importo dell’integrazione occorre:
1) “lordizzare”, dei contributi a carico del lavoratore, l’importo dell’indennità di malattia attinente il periodo. La lordizzazione si determina, ipotizzando la quota del contributo pari a 9,19% nel modo seguente:
100-9,19 = 90,81
100:90,81= 1,101200 (che equivale al coefficiente di lordizzazione)
si moltiplica quindi l’importo dell’indennità di malattia per il suddetto coefficiente.
2) determinare la retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore per il periodo coperto dall’indennità di malattia in base ai criteri definiti dal CCNL
3) determinare la differenza tra il punto 2 e il punto 1. Se il valore risultante è positivo si ottiene l’importo dell’integrazione a carico azienda. Se tale valore è negativo non c’è integrazione.
Con questo procedimento non è necessario effettuare calcoli di rettifica sulle mensilità aggiuntive per effetto di eventi malattia, quindi esse vengono erogate interamente.

Giada








