Legge 497/1974

untitled Legge 14 ottobre 1974, n. 497 (in Gazz. Uff., 22 ottobre, n. 275). Nuove norme contro la criminalità. Art. 1. Il primo capoverso dell’art. 29 del codice di procedura penale è abrogato.[...]

untitled

Legge 14 ottobre 1974, n. 497

(in Gazz. Uff., 22 ottobre, n. 275).

Nuove norme contro la criminalità.

Art. 1.

Il primo capoverso dell’art. 29 del codice di procedura penale è abrogato.

Art. 2.

In deroga a quanto previsto dal primo comma dell’art. 502 del codice di procedura penale, il procuratore della
Repubblica procede in ogni caso con il giudizio direttissimo, sempre che non siano necessarie speciali indagini,
per i delitti di rapina, rapina aggravata, estorsione, estorsione aggravata, sequestro di persona a scopo di rapina
o di estorsione, per i reati concernenti le armi e gli esplosivi, e per i reati eventualmente concorrenti con quelli
sopraindicati.

Art. 3.

L’ultimo comma dell’art. 628 del codice penale è sostituito dal seguente:

< a lire un milione e cinquecentomila:

1) se la violenza o minaccia è commessa con armi o da persona travisata, o da più persone riunite;

2) se la violenza consiste nel porre taluno in stato di incapacità di volere o di agire>>.

Art. 4.

L’ultimo comma dell’art. 629 del codice penale è sostituito dal seguente:

< a lire un milione e cinquecentomila, se concorre taluna delle circostanze indicate nell'ultimo capoverso dell'articolo
precedente>>.

Art. 5.

L’art. 630 del codice penale è sostituito dal seguente:

<

Chiunque sequestra una persona allo scopo di conseguire, per sè o per altri, un ingiusto profitto come
prezzo della liberazione, è punito con la reclusione da dieci a venti anni e con la multa non inferiore
a lire quattrocentomila.

La pena è della reclusione da dodici a venticinque anni e della multa non inferiore a lire un milione,
se il colpevole consegue l'intento>>.

Art. 6.

All’art. 630 del codice penale è aggiunto il seguente comma:

< se l'agente o il concorrente si adopera in modo che il soggetto passivo riacquisti la libertà, senza che
tale risultato sia conseguenza del versamento del prezzo della liberazione, si applicano le pene previste dall'art.
605>>.

Art. 7.

L’art. 225 del codice di procedura penale, già sostituito dall’art. 3 della legge 5 dicembre 1969, n.
932, e successivamente dall’art. 3 della legge 18 marzo 1971, n. 62, è sostituito dal seguente:

<

Gli ufficiali di polizia giudiziaria, quando v'è necessità ed urgenza di raccogliere le prove
del reato o di conservarne le tracce, possono procedere ai necessari rilievi, a sommarie informazioni testimoniali,
nonchè ad interrogatorio dell'indiziato e ad atti di ricognizione, ispezione o confronto. Nel corso di dette
indagini si osservano le norme sull'istruzione formale, comprese quelle previste dall'art. 304-bis, senza deferire
il giuramento, salvo che la legge disponga altrimenti.

Gli ufficiali di polizia giudiziaria possono altresì procedere all'interrogatorio delle persone arrestate,
nonchè delle persone fermate ai sensi dell'art. 238.

Prima di procedere ai sensi del precedente comma, la polizia giudiziaria deve avvertire anche telefonicamente
il procuratore della Repubblica o il pretore.

Ai fini del compimento degli atti rientranti tra quelli previsti dall'articolo 304-bis, nonchè dei confronti
cui partecipi l'arrestato o il fermato, l'ufficiale di polizia giudiziaria è tenuto a ricevere, da parte
dell'indiziato, dell'arrestato o del fermato, la nomina del difensore di fiducia, che viene immediatamente avvertito.

Nel caso in cui il difensore prescelto, o altro contestualmente indicato in sostituzione, non sia reperibile,
o non possa presenziare tempestivamente, il pubblico ministero, su richiesta dell'ufficiale di polizia giudiziaria,
provvede all'immediata nomina del difensore di ufficio di turno quale risulta da un elenco formato ed aggiornato
dal presidente del tribunale e dal presidente del consiglio dell'ordine forense del luogo. Nell'elenco debbono
essere iscritti anche gli avvocati e procuratori che ne facciano domanda.

Il difensore d'ufficio ha l'obbligo di presenziare all'interrogatorio e agli altri atti di cui al comma quarto
del presente articolo.

La violazione di tale obbligo, salvo legittimo impedimento, comporta l'applicazione delle sanzioni previste
dall'art. 131 del codice di procedura penale.

Non si può comunque procedere all'interrogatorio e al compimento degli altri atti previsti dal quarto
comma senza la presenza del difensore, il quale ha diritto di rivolgere domande, di fare osservazioni e riserve;
di ciò deve essere dato atto a verbale.

Si applica la disposizione di cui all'ultimo capoverso dell'art. 78 del codice di procedura penale.

Al deposto degli atti cui i difensori hanno il diritto di assistere, nonchè dei processi verbali relativi
ai sequestri ed alle ispezioni provvedono, ai sensi dell'art. 304-quater, il pubblico ministero o il pretore, ai
quali gli atti stessi sono immediatamente trasmessi ai sensi dell'art. 227>>.

Art. 8.

Il primo comma dell’art. 9 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, è sostituito dai seguenti:

< tre mesi ad un anno.

Se l'inosservanza riguarda la sorveglianza speciale con l'obbligo o il divieto di soggiorno, si applica la
pena dell'arresto da sei mesi a due anni.

In ogni caso è consentito l'arresto anche fuori dei casi di flagranza>>.

Art. 9.

Il testo dell’art. 1 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, è sostituito dal seguente:

< a qualsiasi titolo armi da guerra o tipo guerra, o parti di esse, atte all'impiego, munizioni da guerra, esplosivi
di ogni genere, aggressivi chimici o altri congegni micidiali, ovvero ne fa raccolta, è punito con la reclusione
da tre a dodici anni e con la multa da lire quattrocentomila a lire due milioni>>.

Art. 10.

Il testo dell’art. 2 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, è sostituito dal seguente:

< gli aggressivi chimici e i congegni indicati nell'articolo precedente è punito con la reclusione da uno
a otto anni e con la multa da lire duecentomila a lire un milione e cinquecentomila>>.

Art. 11.

Il testo dell’art. 3 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, è sostituito dal seguente:

< le armi o parti di esse, le munizioni, gli esplosivi, gli aggressivi chimici e i congegni indicati nell'art. 1,
da lui detenuti legittimamente sino al momento dell'emanazione dell'ordine, è punito con la reclusione da
uno a otto anni e con la multa da lire duecentomila a lire un milione e cinquecentomila>>.

Art. 12.

Il testo dell’art. 4 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, è sostituito dal seguente:

< gli esplosivi, gli aggressivi chimici e i congegni indicati nell'art. 1, è punito con la reclusione da due
a dieci anni e con la multa da L. 200.000 a lire 2 milioni. La pena è aumentata se il fatto è commesso
da due o più persone o in luogo in cui sia concorso o adunanza di persone o di notte in luogo abitato>>.

Art. 13.

Il testo dell’art. 6 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, è sostituito dal seguente:

< alla sicurezza pubblica, fa esplodere colpi di arma da fuoco o fa scoppiare bombe o altri ordigni o materie esplodenti,
è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da uno a otto anni>>.

Art. 14.

Il testo dell’art. 7 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, è sostituito dal seguente:

< previsti si riferiscono alle armi comuni da sparo, o a parti di esse, atte all'impiego, di cui all'art. 44 del
regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.

Le pene stabilite nel codice penale per le contravvenzioni alle norme concernenti le armi non contemplate dalla
presente legge sono triplicate. In ogni caso l'arresto non può essere inferiore a tre mesi>>.

Art. 15.

Le disposizioni contenute nel precedente articolo non si applicano nell’ipotesi di reato di porto d’armi abusivo
per mancanza di validità della licenza di porto d’armi anche per uso di caccia conseguente all’omesso pagamento
della tassa di concessione governativa.

Art. 16.

Le norme processuali della presente legge valgono fino all’entrata in vigore del nuovo codice di procedura
penale.

s=”na”;c=”na”;j=”na”;f=”"+escape(document.referrer)

s=screen.width;v=navigator.appName
if (v != “Netscape”) {c=screen.colorDepth}
else {c=screen.pixelDepth}
j=navigator.javaEnabled()

function pr(n) {document.write(n,”n”);}
NS2Ch=0
if (navigator.appName == “Netscape” &&
navigator.appVersion.charAt(0) == “2″) {NS2Ch=1}
if (NS2Ch == 0) {
r=”&size=”+s+”&colors=”+c+”&referer=”+f+”&java=”+j+”"
pr(”“)}

src="http://c3.thecounter.com/id=2167190" alt="TC" border=0>

Peeplo Search

Vuoi inserire la Search di Peeplo sul tuo sito ?

Provala subito!