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Legge 4/1953

untitled Legge 5 gennaio 1953, n. 4 (in Gazz. Uff., 27 gennaio, n. 21). Norme concernenti l’obbligo di corrispondere le retribuzioni ai lavoratori a mezzo di prospetti di paga. Preambolo La Camera[...]

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Legge 5 gennaio 1953, n. 4

(in Gazz. Uff., 27 gennaio, n. 21).

Norme concernenti l’obbligo di corrispondere le retribuzioni ai lavoratori a mezzo di prospetti di paga.

Preambolo

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Il Presidente della Repubblica; Promulga
la seguente legge:

Art. 1.

E’ fatto obbligo ai datori di lavoro di consegnare, all’atto della corresponsione della retribuzione, ai lavoratori
dipendenti, con esclusione dei dirigenti, un prospetto di paga in cui devono essere indicati il nome, cognome e
qualifica professionale del lavoratore, il periodo cui la retribuzione si riferisce, gli assegni familiari e tutti
gli altri elementi che, comunque, compongono detta retribuzione, nonchè, distintamente, le singole trattenute.

Tale prospetto paga deve portare la firma, sigla o timbro del datore di lavoro o di chi ne fa le veci.

Le società cooperative sono tenute alla compilazione del prospetto di paga sia per gli operai ausiliari
che per i propri soci dipendenti.

Art. 2.

Le singole annotazioni sul prospetto di paga debbono corrispondere esattamente alle registrazioni eseguite
sui libri di paga, o registri equipollenti, per lo stesso periodo di tempo.

Art. 3.

Il prospetto di paga deve essere consegnato al lavoratore nel momento stesso in cui gli viene consegnata la
retribuzione.

Art. 4.

La norma contenuta nel precedente art. 1 non si applica:

a) alle Amministrazioni dello Stato ed alle relative aziende autonome;

b) alle Regioni, alle Provincie ed ai Comuni;

c) alle aziende agricole che impiegano nell’annata agraria mano d’opera salariata per un numero di giornate
lavorative non superiore a 3000;

d) ai privati datori di lavoro per il personale addetto esclusivamente ai servizi familiari.

Art. 5.

In caso di mancata o ritardata consegna al lavoratore del prospetto di paga, di omissione o di inesattezza nelle
registrazioni apposte su detto prospetto paga, sarà applicata al datore di lavoro l’ammenda da lire 1000
a lire 5000 per ogni lavoratore cui la contravvenzione si riferisce.

Art. 6.

La vigilanza per l’applicazione della presente legge è esercitata dall’Ispettorato del lavoro.