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Legge 54/1977

untitled Legge 5 marzo 1977, n. 54 (in Gazz. Uff., 7 marzo, n. 63). Disposizioni in materia di giorni festivi. Preambolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Il[...]

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Legge 5 marzo 1977, n. 54

(in Gazz. Uff., 7 marzo, n. 63).

Disposizioni in materia di giorni festivi.

Preambolo

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Il Presidente della Repubblica: Promulga
la seguente legge:

Art. 1.

I seguenti giorni cessano di essere considerati festivi agli effetti civili: Epifania; S. Giuseppe; Ascensione;
Corpus Domini; SS. Apostoli Pietro e Paolo.

A decorrere dal 1977 la celebrazione della festa nazionale della Repubblica e quella della festa dell’Unità
nazionale hanno luogo rispettivamente nella prima domenica di giugno e nella prima domenica di novembre. Cessano
pertanto di essere considerati festivi i giorni 2 giugno e 4 novembre.

Art. 2.

Le solennità civili previste dalla legge 27 maggio 1949, n. 260, e dalla legge 4 marzo 1958, n. 132,
non determinano riduzioni dell’orario di lavoro negli uffici pubblici.

E’ fatto divieto di consentire negli uffici pubblici riduzioni dell’orario di lavoro che non siano autorizzate
da norme di legge.

Art. 3.

Le ricorrenze indicate negli articoli 1 e 2, che cadano nei giorni feriali, non costituiscono giorni di vacanza
né possono comportare riduzione di orario per le scuole di ogni ordine e grado.

Art. 4.

La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.