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DECRETO LEGISLATIVO 24 aprile 2003, n. 114

untitled DECRETO LEGISLATIVO 24 aprile 2003, n. 114 in Gazzetta Ufficiale N. 118 del 23 Maggio 2003 Modifiche ed integrazioni alla legge 17 dicembre 1971, n. 1158, relativa alla realizzazione[...]

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DECRETO LEGISLATIVO 24 aprile 2003, n. 114

in Gazzetta Ufficiale N. 118 del 23 Maggio 2003

Modifiche ed integrazioni alla legge 17 dicembre 1971, n. 1158, relativa alla realizzazione dell’attraversamento
stabile dello Stretto di Messina, a norma dell’articolo 14 della legge 1° agosto 2002, n. 166.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Visti gli articoli 14 e 16 della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Vista la legge 17 dicembre 1971, n. 1158, che regola la

realizzazione dell’attraversamento stabile dello Stretto di Messina;

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443;

Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190;

Visto l’articolo 14 della legge 1° agosto 2002, n. 166, che delega

il Governo ad adottare un decreto legislativo inteso a riformare e

aggiornare la legge 17 dicembre 1971, n. 1158;

Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,

adottata nella riunione del 20 dicembre 2002;

Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all’articolo

8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

Acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari della

Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella

riunione del 4 aprile 2003;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

E m a n a

il seguente decreto legislativo:

Art. 1.

1. Dopo l’articolo 3 della legge 17 dicembre 1971, n. 1158, e’

inserito il seguente:

«Art. 3-bis. - 1. La societa’ Stretto di Messina S.p.A.,

concessionaria per legge della realizzazione del collegamento stabile

viario e ferroviario, ivi comprese le necessarie opere connesse,

nonche’ della gestione e manutenzione del collegamento viario e di

altri servizi pubblici pertinenti il collegamento tra la Sicilia ed

il continente, opera di preminente interesse nazionale, e’ organismo

di diritto pubblico ai sensi e per gli effetti delle direttive

comunitarie 93/36/CEE, 93/37/CEE e 92/50/CEE, ed e’, pertanto,

sottoposta al rispetto delle procedure previste da tali direttive ed

eventuali successive modificazioni per l’aggiudicazione di appalti

pubblici di forniture, lavori e servizi; la societa’ garantisce nel

proprio ambito lo svolgimento dei compiti previsti per il

responsabile del procedimento dalle norme della legge 11 febbraio

1994, n. 109, e successive modificazioni, che la riguardano.».

Art. 2.

1. L’articolo 4 della legge 17 dicembre 1971, n. 1158, e’

sostituito dal seguente:

«Art. 4. - 1. Il collegamento stabile viario e ferroviario e di

altri servizi pubblici pertinenti il collegamento tra la Sicilia e il

continente e’ opera di preminente interesse nazionale. Al

finanziamento dei relativi interventi e alla loro realizzazione si

provvede secondo le previsioni della legge 21 dicembre 2001, n. 443,

e del decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, e successive

modificazioni.

2. All’approvazione del progetto preliminare e del progetto

definitivo dell’opera si provvede ai sensi della legge 21 dicembre

2001, n. 443, e successive modificazioni.

3. All’approvazione del progetto esecutivo provvede il consiglio di

amministrazione della societa’ concessionaria, sentito il comitato

scientifico di cui al comma 6.

4. In caso di mancata approvazione del progetto preliminare

resteranno a carico della societa’ concessionaria le relative spese

ivi comprese quelle per gli studi e lavori preparatori.

5. Le varianti esecutive di carattere non sostanziale che risultino

necessarie in corso d’opera sono autorizzate dal consiglio di

amministrazione della societa’ concessionaria, sentito il comitato

scientifico di cui al comma 6.

6. La societa’ concessionaria provvede alla costituzione, con oneri

a proprio carico, di un Comitato scientifico, con compiti di

consulenza tecnica, anche ai fini della supervisione e dell’indirizzo

delle attivita’ tecniche progettuali. Il Comitato scientifico rende,

in particolare, parere al consiglio di amministrazione della

Societa’, in ordine al progetto definitivo ed esecutivo dell’opera ed

alle varianti. Il Comitato scientifico e’ composto da 9 membri

scelti, d’intesa con il Ministro delle infrastrutture e dei

trasporti, tra soggetti dotati di adeguata specializzazione ed

esperienza.

7. In considerazione del carattere eccezionale dell’opera e della

entita’ dei mezzi finanziari occorrenti per la sua realizzazione da

reperire sul mercato, il carico di interessi passivi e di ogni altro

onere finanziario facente capo alla societa’ concessionaria, nei

primi 7 anni di gestione, potra’ essere capitalizzato in bilancio fra

le immobilizzazioni immateriali ed essere ammortizzato, per un

periodo superiore a quello massimo previsto dall’articolo 2426 del

codice civile, per tutta la durata della concessione e con

determinazione del consiglio di amministrazione della societa’, con

il consenso del collegio sindacale.».

Art. 3.

1. L’articolo 5 della legge 17 dicembre 1971, n. 1158, e’

sostituito dal seguente:

«Art. 5. - 1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

assume la funzione di concedente della societa’ Stretto di Messina

S.p.A. e per l’effetto subentra, dalla data di entrata in vigore del

presente decreto legislativo, ad ANAS e a RFI - Rete Ferroviaria

Italiana S.p.a. nei rapporti con la societa’ concessionaria di cui

alla convenzione in data 27 dicembre 1985.

2. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvede alla

vigilanza sulle attivita’ della societa’ concessionaria avvalendosi,

ove non vi siano specifiche professionalita’ interne, della struttura

tecnica di missione di cui all’articolo 2, comma 3, lettera a), del

decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190. Ove ne ravvisi la

necessita’, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti propone

al Presidente del Consiglio dei Ministri la nomina di un commissario

straordinario ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto

legislativo 20 agosto 2002, n. 190; il commissario e’ nominato con le

modalita’ procedurali indicate all’articolo 2, comma 7, del decreto

legislativo 20 agosto 2002, n. 190.

3. La societa’ concessionaria provvede direttamente, ovvero

mediante contraenti generali o concessionario di costruzione e

gestione alle operazioni di esproprio delle aree necessarie, alla

costruzione degli interventi affidatigli.

4. Gli interventi relativi al collegamento stabile viario e

ferroviario e di altri servizi pubblici pertinenti il collegamento

tra la Sicilia ed il continente sono dichiarati di particolare

urgenza ai sensi e per gli effetti dell’articolo 22 del decreto del

Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327.

5. Per quanto non previsto dalla presente legge agli interventi

relativi alla realizzazione del collegamento stabile viario e

ferroviario e di altri servizi pubblici pertinenti il collegamento

tra la Sicilia e il continente si applicano le disposizioni della

legge 21 dicembre 2001, n. 443, e del decreto legislativo 20 agosto

2002, n. 190 e successive modificazioni.».

Art. 4.

1. L’articolo 7 della legge 17 dicembre 1971, n. 1158, e’

sostituito dal seguente:

«Art. 7. - 1. Alla disciplina dei rapporti tra il Ministero delle

infrastrutture e dei trasporti e la societa’ concessionaria relativi

alla costruzione del collegamento viario e ferroviario ed

all’esercizio del collegamento stradale tra la Sicilia ed il

continente si provvede, con apposita convenzione, da stipularsi entro

60 giorni dall’approvazione del progetto preliminare.

2. La convenzione di cui al comma 1 e’ approvata con decreto del

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il

Ministro dell’economia e delle finanze, sentite le Regioni Sicilia e

Calabria;

3. In particolare la convenzione, nel quadro delle previsioni del

progetto preliminare approvato, disciplina, tra l’altro:

a) il programma di costruzione di tutte le opere, fissando i

relativi termini di ultimazione e quelli di avvio della gestione;

b) le caratteristiche funzionali, impiantistiche, tecniche ed

architettoniche delle opere da eseguire e lo standard dei servizi;

c) le modalita’ di realizzazione delle prestazioni da parte della

societa’ Stretto di Messina S.p.A., secondo le disposizioni e le

procedure previste, per la realizzazione delle infrastrutture

strategiche e di preminente interesse nazionale, dal decreto

legislativo 20 agosto 2002, n. 190, e successive modificazioni,

mediante affidamento ad uno o piu’ contraenti generali o mediante

concessione di costruzione e gestione;

d) le modalita’ ed i termini per il collaudo delle opere secondo

le previsioni di cui all’articolo 11 del decreto legislativo

20 agosto 2002, n. 190, nonche’ per l’entrata in esercizio del

collegamento sia stradale che ferroviario;

e) le modalita’ di esercizio dei poteri di vigilanza da parte del

concedente, ferma restando la responsabilita’ a carico della

concessionaria sia della progettazione che dell’esecuzione dei

lavori;

f) le modalita’ per la riconsegna all’Amministrazione statale

dell’opera e relative pertinenze al termine della concessione;

g) le penali e le ipotesi di decadenza dalla concessione, con le

relative procedure, nonche’ i criteri e le modalita’ per

l’acquisizione allo Stato delle opere e degli impianti;

h) casi in cui lo Stato puo’ esercitare il riscatto anticipato

dell’opera pubblica oggetto della presente legge, nonche’ i termini e

le modalita’ per l’esercizio del riscatto stesso;

i) l’assunzione da parte della concessionaria di tutti i costi di

progettazione, costruzione e di manutenzione, anche straordinaria,

dell’opera, nonche’ delle spese di esercizio del collegamento

stradale per l’intera durata della concessione;

l) il piano economico-finanziario, la durata della concessione e

l’eventuale contributo da accordare in stretta osservanza alle

previsioni contenute nel piano economico-finanziario stesso, nonche’

le modalita’ di corresponsione del contributo stesso secondo la

disciplina prevista dall’articolo 7, comma 2, del decreto legislativo

20 agosto 2002, n. 190; la previsione che alla approvazione del

progetto definitivo dell’opera, nonche’ all’entrata in esercizio del

collegamento sullo stretto, sara’ accertato il costo aggiornato dei

lavori e stabilito, per differenza, l’eventuale contributo

integrativo da corrispondere alla societa’ concessionaria per gli

aumenti di costo derivanti da forza maggiore, sorpresa geologica,

sopravvenute prescrizioni di legge o di enti terzi o comunque

derivanti da richieste del concedente; l’eventuale contributo

integrativo sara’ determinato in stretta osservanza del piano

economico-finanziario ed ai relativi oneri si fara’ fronte con le

risorse stanziate annualmente per le infrastrutture strategiche di

cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443;

m) la specificazione della quota annuale di ammortamento degli

investimenti in stretta osservanza alle previsioni contenute nel

piano economico finanziario, con la indicazione del valore residuo

dell’investimento non ammortizzato al termine della concessione; le

modalita’ finanziarie di devoluzione allo Stato dell’opera e relative

pertinenze al termine della concessione e le modalita’ di revisione

periodica del piano economico finanziario;

n) le modalita’ di reperimento, da parte della societa’

concessionaria, dei mezzi finanziari occorrenti per la realizzazione

delle prestazioni affidate, tenendo conto della possibilita’ di

cedere in proprieta’ o diritto di godimento beni immobili allo scopo

espropriati, la cui utilizzazione sia strumentale o connessa

all’opera affidata, secondo le previsioni dell’articolo 19, comma 2,

della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come modificato dalla legge

1° agosto 2002, n. 166;

o) la eventuale partecipazione al capitale della societa’ Stretto

di Messina S.p.A. di altri soggetti pubblici e privati; in tale caso

saranno apportate le conseguenti modifiche allo statuto della

societa’ stessa;

p) le modalita’ e i termini per la manutenzione e gestione delle

opere, nonche’ i poteri di controllo del concedente sulla gestione

stessa;

q) la devoluzione in favore della concessionaria degli introiti

derivanti dalla gestione del collegamento stradale;

r) l’entita’ e le modalita’ di versamento del canone da

corrispondersi alla concessionaria da RFI - Rete Ferroviaria Italiana

S.p.a. per l’esercizio degli impianti ferroviari, per il primo anno

di esercizio, nonche’ i criteri e le modalita’ da seguire per la

determinazione del canone stesso per gli ulteriori anni di esercizio

e relative modalita’ di versamento;

s) i criteri per la determinazione e l’adeguamento delle tariffe

di pedaggio determinate in misura tale da favorire una giusta

politica di valorizzazione economica del Mezzogiorno;

t) la possibilita’ di deferire al giudizio di un collegio

arbitrale, secondo le previsioni di cui all’articolo 12 del decreto

legislativo 20 agosto 2002, n. 190, le eventuali controversie tra il

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da una parte, e la

societa’ concessionaria, dall’altra, relative alla esecuzione,

interpretazione e risoluzione della convenzione;

u) l’inserimento, negli atti contrattuali di affidamento

dell’opera a terzi, della facolta’ della societa’ Stretto di Messina

S.p.A. di recedere dal contratto ove il progetto redatto

dall’affidatario dopo l’aggiudicazione comporti sostanziali modifiche

alle opere ovvero aumenti di prezzo.».

Art. 5.

1. Alla legge 17 dicembre 1971, n. 1158, sono apportate le seguente

modificazioni:

a) all’articolo 1, primo comma, la parola: «prevalente» e’

sostituita dalla seguente: «preminente»; il quinto comma e’ abrogato;

b) all’articolo 2:

1) al primo comma sono aggiunte, alla fine del secondo

capoverso, le seguenti parole: «, nonche’ lo svolgimento di ogni

connessa attivita’ anche attraverso societa’ partecipate; a fronte di

eventuali contributi per lo svolgimento di attivita’ connesse si

procedera’ alla separazione dei relativi flussi contabili.»;

2) al secondo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:

«lo statuto deve altresi’ prevedere la previa designazione del

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la nomina di tre

degli altri amministratori»;

3) il terzo comma e’ abrogato;

c) all’articolo 3, il terzo comma e’ abrogato;

d) l’articolo 6 e’ abrogato;

e) all’articolo 9:

1) il sesto comma e’ abrogato;

2) al settimo comma le parole: «la stessa» sono sostituite

dalla seguente: «successiva»;

3) l’ottavo comma e’ abrogato.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito

nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica

italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo

osservare.