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Decreto Legislativo 8 aprile 2004, n.110

Modifiche ed integrazioni alla legge 23 luglio 1991, n. 223, in materia di licenziamenti collettivi.

in Gazzetta Ufficiale N. 102 del 3 Maggio 2004

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 3 febbraio 2003, n. 14, ed in particolare l’articolo
20;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 16 gennaio 2004;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica resi in data 2 marzo 2004;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 25 marzo 2004;
Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con i
Ministri dell’economia e delle finanze, degli affari esteri e della
giustizia;

E m a n a
il seguente decreto legislativo:

Art. 1.

Modifiche alla legge 23 luglio 1991, n. 223, in relazione alla causa
tra la Commissione delle Comunita’ europee e la Repubblica italiana
C-32/02

1. All’articolo 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, dopo il
comma 1, sono inseriti i seguenti:
«1-bis. Le disposizioni di cui all’articolo 4, commi 2, 3, con
esclusione dell’ultimo periodo, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 14, 15 e
15-bis, e all’articolo 5, commi 1, 2 e 3, si applicano ai privati
datori di lavoro non imprenditori alle medesime condizioni di cui al
comma 1. I lavoratori licenziati vengono iscritti nella lista di cui
all’articolo 6, comma 1, senza diritto all’indennita’ di cui
all’articolo 7. Ai lavoratori licenziati ai sensi del presente comma
non si applicano le disposizioni di cui agli articoli 8, commi 2 e 4,
e 25, comma 9.
1-ter. La disposizione di cui all’articolo 5, comma 3, ultimo
periodo, non si applica al recesso intimato da datori di lavoro non
imprenditori che svolgono, senza fini di lucro, attivita’ di natura
politica, sindacale, culturale, di istruzione ovvero di religione o
di culto.
1-quater. Nei casi previsti dall’articolo 5, comma 3, al recesso
intimato da datori di lavoro non imprenditori che svolgono, senza
fini di lucro, attivita’ di natura politica, sindacale, culturale, di
istruzione ovvero di religione o di culto, si applicano le
disposizioni di cui alla legge 15 luglio 1966, n. 604, e successive
modificazioni.».
2. All’articolo 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, il comma 2
e’ sostituito dal seguente:
«2. Le disposizioni richiamate nei commi 1 e 1-bis si applicano
anche quando le imprese o i privati datori di lavoro non
imprenditori, di cui ai medesimi commi, intendano cessare
l’attivita’.».

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Dato a Roma, addi’ 8 aprile 2004