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D.P.R. 12 Settembre 2007 , n. 214

Regolamento recante: "Modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 2001, n. 315, concernente l'organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia".

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 87, quinto comma, e 110 della Costituzione;
Visti l’articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n.
400, l’articolo 13, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59, e gli
articoli 4, comma 4, 7, 16, 18 e 19, del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 2001, n.
315;
Sentite le organizzazioni sindacali, come da verbale della riunione
in data 22 maggio 2007;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 28 giugno 2007;
Viste ed accolte le osservazioni espresse dal Consiglio di Stato,
Sezione consultiva per gli atti normativi, nell’Adunanza del 4 giugno
2007;
Acquisito il parere della competente Commissione della Camera dei
deputati e preso atto che le competenti Commissioni del Senato della
Repubblica non hanno espresso il proprio parere nei termini previsti
dall’articolo 13, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59, e
successive modificazioni;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 3 agosto 2007;
Sulla proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per le
riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Consiglieri del Ministro e Vice Capi degli Uffici
di diretta collaborazione
1. All’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica
25 luglio 2001, n. 315, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 3 e’ inserito il seguente:
“3-bis. Nei limiti di cui al comma 3, secondo periodo, e nel
rispetto del criterio di invarianza della spesa di cui
all’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, il Ministro puo’ nominare, tra soggetti aventi specifica
esperienza professionale o scientifica, un consigliere economico e
finanziario, un consigliere per le libere professioni ed un
consigliere per le tematiche sociali e della devianza.”;
b) al comma 5, lettera b), le parole: “per i Vice Capi con
funzioni vicarie degli uffici di cui all’articolo 3, comma 1,
lettere c) e d)” sono sostituite dalle seguenti: “per i Vice Capi
degli uffici di cui all’articolo 3, comma 1, lettere c) e d)”;
c) al comma 5, lettera c), le parole: “ai Vice Capi con funzioni
vicarie degli uffici di cui all’articolo 3, comma 1, lettere c) e d)”
sono sostituite dalle seguenti: “ai Vice Capi degli uffici di cui
all’articolo 3, comma 1, lettere c) e d)”.

Art. 2.
Divieto di nuovi o maggiori oneri
1. L’invarianza della spesa rispetto ai maggiori oneri derivanti
dalla modificazione dell’articolo 12, comma 5, lettera b), del
decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 2001, n. 315, come
modificata dall’articolo 1, comma 1, lettera b), del presente
decreto, e’ assicurata rendendo indisponibili, ai fini del
conferimento presso l’Amministrazione della giustizia, tre incarichi
di funzione dirigenziale di seconda fascia, che si riferiscano a
posti effettivamente coperti, individuati, con successivo decreto del
Ministro, nell’ambito della relativa dotazione organica.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale a mezzo stampa.

Fonte: http://wwww.gazzettaufficiale.it