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DECRETO-LEGGE 29 Dicembre 2007 , n. 250

Disposizioni transitorie urgenti in materia di contrattazione collettiva.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di intervenire con
norme transitorie su alcuni specifici profili in tema di
contrattazione collettiva, relativi ai dipendenti di societa’ che
svolgono servizi di pulizia ed alle anticipazioni economiche per il
personale delle fondazioni lirico-sinfoniche;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 28 dicembre 2007;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i
Ministri dell’economia e delle finanze e per i beni e le attivita’
culturali;
E m a n a
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
Disposizioni in tema di contrattazione collettiva
1. Nelle more della completa attuazione della normativa in materia
di tutela dei lavoratori impiegati in societa’ che svolgono attivita’
di servizi di pulizia ed al fine di favorire la piena occupazione e
garantire l’invarianza del trattamento economico complessivo dei
lavoratori, l’acquisizione del personale gia’ impiegato nel medesimo
appalto, a seguito di subentro di nuovo appaltatore, non comporta
l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 24 della legge
23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, in materia di
licenziamenti collettivi, nei confronti dei lavoratori riassunti
dall’azienda subentrante a parita’ di condizioni economiche e
normative previste dai contratti collettivi nazionali di settore
stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente piu’
rappresentative o a seguito di accordi collettivi stipulati con le
organizzazioni sindacali comparativamente piu’ rappresentative.

Art. 2.
Contratti integrativi del personale
delle fondazioni lirico-sinfoniche
1. All’articolo 3-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7,
convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, il
comma 5 e’ sostituito dal seguente:
“5. Nelle more della stipula dei contratti integrativi aziendali
secondo le modalita’ di cui al presente articolo, con apposita
delibera del consiglio di amministrazione possono essere concesse ai
dipendenti delle fondazioni che presentino condizioni di equilibrio
economico-finanziario anticipazioni economiche, da riassorbirsi con
la stipula dei predetti contratti integrativi, strettamente correlate
ad accertati e rilevanti aumenti della produttivita’. La delibera di
cui al precedente periodo e’ sottoposta al collegio dei revisori che
ne verifica la compatibilita’ economica e la validita’. Il consiglio
di amministrazione di ogni singola fondazione individua con apposita
delibera le risorse necessarie per la contrattazione integrativa nel
rispetto del principio del pareggio di bilancio; tale delibera e’
sottoposta al collegio dei revisori che ne verifica la compatibilita’
con il conto economico ed il rispetto dei principi di cui al comma 4.
I contratti integrativi aziendali in essere alla data di entrata in
vigore del presente decreto possono essere rinnovati solo
successivamente alla stipulazione del nuovo contratto collettivo
nazionale di lavoro. Le delibere di cui al presente comma, corredate
del parere reso dal collegio dei revisori, sono trasmesse al
Ministero per i beni e le attivita’ culturali ed al Ministero
dell’economia e delle finanze.”.

Art. 3.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione
in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale a mezzo stampa.Fonte: http://wwww.gazzettaufficiale.it