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D.P.R. 12 novembre 2009 , n. 203: Regolamento concernente il riordino dell'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia (UNUCI), a norma dell'articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l’articolo 87 della Costituzione; Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni; [...]


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
successive modificazioni;
Visto il regio decreto-legge 9 dicembre 1926, n. 2352, convertito
dalla legge 12 febbraio 1928, n. 261, concernente la costituzione
dell’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia (UNUCI);
Vista la legge 24 dicembre 1928, n. 3242, sul riordino dell’UNUCI;
Visto il regio decreto-legge 28 settembre 1934, n. 1697, convertito
dalla legge 17 dicembre 1934, n. 2137, concernente modificazioni alla
legge 24 dicembre 1928, n. 3242;
Visto il regio decreto-legge 2 agosto 1943, n. 704, ed in
particolare l’articolo 5, con il quale l’UNUCI e’ stata posta alle
dipendenze del Ministero della guerra;
Vista la legge 20 marzo 1975, n. 70, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 marzo 1979,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 24 aprile 1979, con il
quale l’UNUCI e’ stata dichiarata non assoggettabile alla procedura
di cui all’articolo 113 del decreto del Presidente della Repubblica
24 luglio 1977, n. 616;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° luglio 1981, n.
735, concernente l’approvazione del nuovo statuto dell’UNUCI;
Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, concernente
il riordino del sistema degli enti pubblici nazionali a norma degli
articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 2003,
n. 97, emanato a norma della legge 20 marzo 1975, n. 70, e successive
modificazioni;
Visto l’articolo 2, commi 634 e 635, della legge 24 dicembre 2007,
n. 244;
Visto l’articolo 26 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Considerato che, con decreto del Ministro per la pubblica
amministrazione e l’innovazione e del Ministro per la semplificazione
normativa in data 19 novembre 2008, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2009, adottato ai sensi e per gli
effetti dell’articolo 26 del decreto-legge n. 112 del 2008, l’UNUCI
e’ stato confermato quale ente pubblico;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 6 marzo 2009;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell’Adunanza del 7 maggio 2009;
Visto l’articolo 17, comma 2, del decreto-legge 1° luglio 2009, n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102;
Acquisito il parere della Commissione parlamentare di cui
all’articolo 14, comma 19, della legge 28 novembre 2005, n. 246;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 18 settembre 2009;
Sulla proposta del Ministro della difesa, di concerto con i
Ministri per la pubblica amministrazione e l’innovazione, per la
semplificazione normativa, per l’attuazione del programma di Governo
e dell’economia e delle finanze;

E m a n a

il seguente regolamento:

Art. 1

Natura e finalita’ dell’ente

1. L’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, di seguito
denominata: «UNUCI», costituita e dotata di personalita’ giuridica
propria con regio decreto-legge 9 dicembre 1926, n. 2352, convertito
dalla legge 12 febbraio 1928, n. 261, e’ riordinato quale ente di
diritto pubblico a base associativa, avente lo scopo di concorrere
alla formazione morale e professionale del personale militare di ogni
ruolo e grado delle categorie in congedo, nonche’ alle connesse
attivita’ divulgative e informative, per il loro impiego nell’ambito
delle forze di completamento delle unita’ militari in vita. A tale
fine, svolge le seguenti funzioni:
a) collabora con le competenti autorita’ militari, anche su base
convenzionale, all’addestramento e alla preparazione fisica e
sportiva del citato personale, che abbia prestato adesione al
reimpiego in servizio nelle forze di completamento;
b) mantiene rapporti con organizzazioni internazionali fra
ufficiali in congedo per lo svolgimento di programmi addestrativi per
il pronto inserimento dei riservisti nelle formazioni militari, e
opera in vari contesti internazionali anche con finalita’ culturali e
promozionali;
c) promuove i valori di difesa e sicurezza della Patria, la
fedelta’ alle istituzioni democratiche, rafforzando i vincoli di
solidarieta’ fra il mondo militare e la societa’ civile;
d) sensibilizza l’opinione pubblica sulle questioni della difesa
e della sicurezza nazionale, sul ruolo e l’importanza dei riservisti,
sulla cultura della sostenibilita’ ambientale e sociale, sugli
interventi di difesa e protezione civile;
e) realizza, nell’ambito delle proprie disponibilita’, assistenza
morale e materiale nei confronti degli iscritti.

Art. 2

Soci ordinari

1. Possono fare parte dell’UNUCI, in qualita’ di soci ordinari, gli
ufficiali in congedo dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica,
dell’Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, dei
Corpi ausiliari delle Forze armate della Croce rossa italiana, del
Sovrano ordine militare di Malta, i cappellani militari, nonche’ gli
ufficiali dei disciolti Corpi, ad ordinamento militare, della polizia
di Stato, degli agenti di custodia e della giustizia militare.

Art. 3

Organi centrali

l. Sono organi dell’UNUCI:
a) il presidente nazionale;
b) il consiglio nazionale;
c) il consiglio di amministrazione;
d) il collegio dei revisori.
2. Il presidente e’ tratto dai soci dell’UNUCI provenienti dalle
Forze armate e nominato, su proposta del Ministro della difesa,
secondo le modalita’ previste dall’articolo 3, della legge 23 agosto
1988, n. 400, e successive modificazioni. E’ coadiuvato da un
vicepresidente nazionale, nominato con le modalita’ di cui al comma
4.
3. Il consiglio nazionale delibera in ordine alle scelte
strategiche, alle politiche generali di pianificazione e alle
verifiche delle attivita’ dell’ente. E’ composto dal presidente
nazionale, che lo presiede, dal vicepresidente nazionale e dai
delegati regionali designati dalle sezioni di cui all’articolo 5.
4. Il consiglio di amministrazione ha poteri di indirizzo,
programmazione e controllo strategico. E’ composto dal presidente
nazionale, che lo presiede, e da cinque consiglieri, tratti dai soci
dell’UNUCI in modo che sia assicurata la presenza di un ufficiale per
l’Esercito, la Marina, l’Aeronautica, l’Arma dei carabinieri e il
Corpo della Guardia di finanza. In caso di parita’ di voti, prevale
quello del presidente. Ciascuno dei cinque consiglieri e’ designato
dal consiglio nazionale, sulla base di una terna proposta dal
presidente dell’ente, e nominato con decreto del Ministro della
difesa. Uno dei consiglieri, appartenente a Forza armata diversa da
quella di provenienza del presidente, e’ nominato vice presidente
nazionale con decreto del Ministro della difesa, previo parere delle
commissioni permanenti parlamentari di cui alla legge 24 gennaio
1978, n. 14, su proposta del medesimo presidente.
5. Il collegio dei revisori dei conti e’ costituito da tre membri
effettivi e un supplente, di cui uno designato dal Ministero
dell’economia e delle finanze, che svolge le funzioni di presidente,
e i restanti designati dal consiglio nazionale. I componenti del
collegio sono nominati con decreto del Ministro della difesa.
6. I componenti degli organi di cui al presente articolo svolgono
le proprie funzioni a titolo gratuito, fatti salvi i rimborsi di cui
all’articolo 4, restano in carica per cinque anni e possono essere
confermati una sola volta per un ulteriore mandato.

Art. 4

Statuto

1. L’organizzazione e il funzionamento dell’UNUCI sono disciplinati
con statuto redatto in base ai principi contenuti nell’articolo 13
del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, e nel decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni,
nonche’ al presente regolamento. Lo statuto e’ deliberato dal
consiglio nazionale, su proposta del consiglio di amministrazione, e
approvato con decreto del Ministro della difesa.

2. Lo statuto, tra l’altro, definisce, secondo criteri di
efficacia, efficienza, economicita’ e semplificazione:
a) le categorie di soci;
b) i compiti e il funzionamento degli organi di cui all’articolo
3;
c) le modalita’ di svolgimento dell’attivita’ di istituto;
d) eventuali rimborsi spese per lo svolgimento di incarichi
istituzionali e di collaborazioni su base volontaria;
e) la costituzione, l’organizzazione e le modalita’ di
funzionamento delle sezioni;
f) i compiti di direzione e controllo degli organi centrali
dell’UNUCI nei confronti delle sezioni, nonche’ le modalita’ di
versamento delle entrate alla gestione nazionale e di erogazione
delle spese anche per le esigenze delle articolazioni territoriali;
g) criteri di amministrazione del patrimonio complessivo, la cui
titolarita’ e’ attribuita agli organi centrali con possibilita’ di
delegare la gestione alle sezioni.

Art. 5

Articolazioni territoriali

1. Le sezioni sono articolazioni territoriali dell’UNUCI, dotate di
organizzazione amministrativa e gestionale definita con lo statuto di
cui all’articolo 4, secondo criteri di semplificazione e principi di
diritto privato.

Art. 6

Entrate

1. Le entrate dell’UNUCI sono costituite da:

a) quote dei soci;
b) rendite patrimoniali;
c) corrispettivi per servizi resi;
d) donazioni, liberalita’ e lasciti, previa accettazione
deliberata dal consiglio di amministrazione;
e) eventuali contributi pubblici;
f) entrate eventuali e diverse.

Art. 7

Amministrazione e contabilita’

1. La gestione amministrativa, contabile e finanziaria, la tenuta
delle scritture, nonche’ la predisposizione dei documenti contabili
preventivi e consuntivi sono disciplinati con regolamento di
amministrazione e contabilita’ adottato ai sensi dell’articolo 2,
commi 2 e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio
2003, n. 97.
2. Il regolamento di cui al comma 1 recepisce le disposizioni del
citato decreto del Presidente della Repubblica n. 97 del 2003 e le
integra in ragione dell’assetto e delle esigenze dell’UNUCI.

Art. 8

Disposizioni transitorie e finali

1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del
presente regolamento e’ adottato lo statuto di cui all’articolo 4.
2. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del
presente regolamento, il consiglio nazionale e’ convocato dal
presidente dell’UNUCI, in carica alla data di entrata in vigore del
presente regolamento, per procedere alla designazione dei componenti
del consiglio di amministrazione, a norma dell’articolo 3, comma 4.
3. Fino alla nomina del consiglio di amministrazione, e’ confermato
nelle funzioni il comitato centrale di amministrazione, ivi compresi
i vicepresidenti in carica, di cui all’articolo 17 dello statuto
dell’UNUCI, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 1°
luglio 1981, n. 735.
4. Il presidente nazionale e il collegio dei revisori in carica
alla data di entrata in vigore del presente regolamento sono
confermati nelle funzioni, fino al completamento della durata del
mandato ovvero dell’eventuale rinnovo, secondo le condizioni di cui
all’articolo 3, comma 6.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Testo gratuito. Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa.Fonte: http://wwww.gazzettaufficiale.it