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D.P.R. 4 dicembre 2009 , n. 207: Regolamento recante ulteriori modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 maggio 2001, n. 233, concernente l'organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro degli affari esteri.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l’articolo 87 della Costituzione; Visto l’articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vista la legge 15 marzo[...]


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 10, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
come modificato, da ultimo, dall’articolo 12 del decreto-legge 12
giugno 2001, n. 217, convertito, con modificazioni, dalla legge 3
agosto 2001, n. 317;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ed in
particolare l’articolo 7;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Vista la legge 26 marzo 2001, n. 81, recante norme in materia di
disciplina dell’attivita’ di Governo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 2001, n.
233, recante regolamento di organizzazione degli uffici di diretta
collaborazione del Ministro degli affari esteri;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233;
Visto l’articolo 31 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2007,
n. 218, recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente
della Repubblica 24 maggio 2001, n. 233, concernente l’organizzazione
degli uffici di diretta collaborazione del Ministro degli affari
esteri;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.
18, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2007,
n. 258, recante la riorganizzazione del Ministero degli affari
esteri, a norma dell’articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre
2006, n. 296, e le successive disposizioni amministrative;
Considerata l’opportunita’ di rivedere il decreto del Presidente
della Repubblica 24 maggio 2001, n. 233, e successive modificazioni;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in
data 24 luglio 2009;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 31 luglio 2009;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’Adunanza del 27 agosto 2009;
Acquisito il parere delle competenti commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 12 novembre 2009;
Sulla proposta del Ministro degli affari esteri, di concerto con i
Ministri dell’economia e delle finanze e per la pubblica
amministrazione e l’innovazione;

E m a n a
il seguente regolamento:

Art. 1

Modifiche all’articolo 4 del decreto del Presidente
della Repubblica 24 maggio 2001, n. 233

1. Al comma 6 dell’art. 4 del decreto del Presidente della
Repubblica 24 maggio 2001, n. 233, la parola: «dodici» e’ sostituita
dalla seguente: «sei».

Art. 2

Modifiche all’articolo 5 del decreto del Presidente
della Repubblica 24 maggio 2001, n. 233

1. Al comma 1 dell’art. 5 del decreto del Presidente della
Repubblica 24 maggio 2001, n. 233, le parole: «venti per cento» sono
sostituite dalle seguenti: «sedici per cento».

Art. 3

Modifiche all’articolo 7 del decreto
del Presidente della Repubblica 24 maggio 2001, n. 233

1. Il comma 2 dell’art. 7 del decreto del Presidente della
Repubblica 24 maggio 2001, n. 233, e’ sostituito dal seguente:
«2. Ai responsabili degli uffici di diretta collaborazione spetta
un trattamento economico onnicomprensivo, determinato con la
modalita’ di cui all’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ed articolato:
a) per il Capo dell’Ufficio legislativo, per il Capo della
segreteria del Ministro e per il responsabile del servizio del
controllo interno, in una voce retributiva di importo non superiore a
quello massimo del trattamento economico fondamentale dei dirigenti
preposti ad ufficio di livello dirigenziale generale del Ministero,
incaricati ai sensi dell’articolo 19, comma 4, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ed in
un emolumento accessorio da fissare in un importo non superiore alla
misura massima del trattamento accessorio spettante ai dirigenti di
uffici dirigenziali generali dello stesso Ministero;
b) per il segretario particolare del Ministro, e per i
componenti del Servizio del Controllo interno in una voce retributiva
di importo non superiore alla misura massima del trattamento
economico fondamentale dei dirigenti preposti ad ufficio dirigenziale
di livello non generale ed in emolumento accessorio di importo non
superiore alla misura massima del trattamento accessorio spettante ai
dirigenti titolari di uffici dirigenziali non generali del Ministero.
Per i dipendenti pubblici tale trattamento, se piu’ favorevole,
integra, per la differenza, il trattamento economico in godimento. Ai
capi dei predetti uffici, dipendenti da pubbliche amministrazioni,
che optino per il mantenimento del proprio trattamento economico e’
corrisposto un emolumento accessorio determinato con le modalita’ di
cui all’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, di importo non superiore alla misura massima del trattamento
economico accessorio spettante, rispettivamente, ai dirigenti degli
uffici dirigenziali di livello generale ed ai dirigenti degli uffici
di livello dirigenziale non generale dello stesso Ministero.».

Art. 4

Modifiche all’articolo 8 del decreto del Presidente
della Repubblica 24 maggio 2001, n. 233

1. Al comma 1 dell’articolo 8 del decreto del Presidente della
Repubblica 24 maggio 2001, n. 233, dopo le parole: «fra estranei alla
pubblica amministrazione» sono aggiunte le seguenti: «di norma con
l’incarico di Segretario particolare del Sottosegretario».

Art. 5

Clausola di invarianza

1. Dal presente regolamento non devono derivare nuovi o maggiori
oneri per il bilancio dello Stato.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Testo gratuito. Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa.Fonte: http://wwww.gazzettaufficiale.it