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D.Lgs. 8 aprile 2010 , n. 68: Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 118, recante attuazione della direttiva 2006/23/CE relativa alla licenza comunitaria dei controlli del traffico aereo

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la direttiva 2006/23/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2006,[...]


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la direttiva 2006/23/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 5 aprile 2006, concernente la licenza comunitaria dei
controllori del traffico aereo;
Visto il decreto legislativo 25 febbraio 1999, n. 66, recante
istituzione dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo e
modifiche al codice della navigazione in attuazione della direttiva
94/56/CE del Consiglio, del 21 novembre 1994;
Visto il decreto legislativo 2 maggio 2006, n. 213, concernente
l’attuazione della direttiva 2003/42/CE, relativa alla segnalazione
di taluni eventi nel settore dell’aviazione civile;
Visto il decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 118, di attuazione
della citata direttiva 2006/23/CE;
Vista la legge 6 febbraio 2007, n. 13, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee - Legge comunitaria 2006, ed in particolare
l’articolo 1, comma 5;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione dell’11 dicembre 2009;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 marzo 2010;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri
della giustizia, degli affari esteri, dell’economia e delle finanze e
della difesa;

E m a n a
il seguente decreto legislativo:

Art. 1

Disposizioni correttive

1. All’articolo 5 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 118,
dopo il comma 3 e’ inserito il seguente:
«3-bis. Quando e’ in corso di accertamento la responsabilita’ del
controllore del traffico aereo in un incidente o inconveniente grave
ovvero quando in ordine alla competenza professionale del controllore
del traffico aereo sussista ragionevole dubbio da parte dell’Ente
fornitore dei servizi di traffico aereo, l’Ente medesimo puo’
disporne la sospensione cautelare dall’impiego operativo.».
2. All’articolo 5 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 118, i
commi 4 e 5 sono sostituiti dai seguenti:
«4. La licenza, le abilitazioni e le specializzazioni, sono sospese
dall’ENAC, per un periodo non superiore a sei mesi quando sia
accertata la negligenza professionale del controllore del traffico
aereo.
5. La licenza e’ revocata in caso di:
a) accertamento di grave negligenza o imprudenza o imperizia
professionale che abbia determinato il verificarsi di un incidente;
b) violazione dolosa di leggi o regolamenti relativi al controllo
del traffico aereo;
c) condotte che hanno determinato l’applicazione della sanzione
della sospensione, non inferiore a sei mesi, per due volte nell’arco
di due anni.».
3. All’articolo 5 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 118,
dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti:
«5-bis. Ai fini dell’irrogazione delle sanzioni di cui ai commi 4 e
5, l’ENAC provvede alla contestazione degli addebiti.
5-ter. I destinatari della contestazione di cui al comma 5-bis,
possono presentare memorie difensive.
5-quater. Con apposito regolamento dell’ENAC sono stabiliti i
termini per la contestazione degli addebiti e la presentazione delle
memorie difensive da parte degli interessati.
5-quinquies. A seguito dell’esercizio della facolta’ di cui al
comma 5-ter ovvero decorso inutilmente il relativo termine, l’ENAC
esamina le risultanze istruttorie e dispone l’audizione degli
interessati, alla quale le parti possono farsi assistere da avvocati
ed esperti di fiducia. Se non ritiene provato l’addebito, l’ENAC
dispone l’archiviazione della contestazione. Se, invece, ritiene
comprovato l’addebito, adotta la sanzione adeguata alla violazione o
negligenza professionale accertata ai sensi del presente articolo.
5-sexies. I provvedimenti adottati sono immediatamente notificati
all’interessato e comunicati all’ente fornitore dei servizi di
traffico aereo.
5-septies. Per il personale militare, l’ENAC provvede alla
contestazione di cui al comma 5-bis per il tramite dell’Aeronautica
militare. L’ENAC, nell’attivita’ istruttoria di cui al comma
5-quinquies, le cui modalita’ di svolgimento sono definite
nell’ambito degli atti d’intesa di cui all’articolo 6, comma 2, e’
coadiuvato da un ufficiale esperto delle Forze armate e adotta la
decisione conclusiva, previa acquisizione del parere tecnico
dell’Aeronautica militare.
5-octies. Per il personale civile, l’ENAC nell’attivita’
istruttoria di cui al comma 5-quinquies, e’ coadiuvato da un
funzionario esperto dell’Ente fornitore dei servizi di traffico aereo
e adotta la decisione conclusiva del procedimento sanzionatorio,
previa acquisizione del parere tecnico dell’Ente fornitore dei
servizi di traffico aereo.
5-nonies. Ai fini dell’applicazione della sospensione cautelare e
delle sanzioni di cui ai commi 4 e 5, si applicano le definizioni di
incidente e inconveniente grave di cui all’articolo 2 del decreto
legislativo 25 febbraio 1999, n. 66. Continua ad applicarsi,
altresi’, quanto stabilito dall’articolo 9 del decreto legislativo 2
maggio 2006, n. 213.».
4. All’articolo 7 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 118,
il comma 3 e’ sostituito dal seguente:
«3. La licenza di controllore del traffico aereo e’ rilasciata al
momento del conseguimento della prima specializzazione di unita’,
secondo le modalita’ stabilite dall’ENAC con proprio regolamento.».

Art. 2

Disposizioni finali

1. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. L’ENAC provvede ai compiti di cui al presente decreto
legislativo con le risorse umane, strumentali e finanziarie
disponibili a legislazione vigente.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Testo gratuito. Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa.Fonte: http://wwww.gazzettaufficiale.it