Questo sito contribuisce alla audience di

La guida risponde

0 Vota

Aspettativa

Domanda

Salve! cerco con urgenza l'art. 20 della L. n° 448 del 23/12/98, dovrebbe parlare di una nuova tipologia di aspettativa non retribuita. Grazie Veronica

Risposta

Ecco l'art. 20 della legge richiesta:

Art. 20.

(Servizi pubblici e servizi a rete)

1. Per gli anni 1999 e 2000 tutti i corrispettivi a qualsiasi
titolo dovuti in misura fissa dalle imprese per l'esercizio di
servizi pubblici, ovvero di servizi a rete in base a concessione,
autorizzazione, licenza o altro atto di consenso da parte dello
Stato, con esclusione di quelli di cui al comma 2, continuano ad
essere corrisposti nella misura prevista per il 1998, aumentata di
una percentuale pari al tasso programmato di inflazione per gli anni
medesimi.

2. E' istituito un contributo sulle attivita' di installazione e
fornitura di reti di telecomunicazioni pubbliche, di fornitura al
pubblico di servizi di telefonia vocale e di servizi di comunicazioni
mobili e personali; il contributo e' dovuto dai titolari di
concessioni di servizi di telecomunicazioni pubbliche, ovvero di
licenze per l'installazione e la fornitura di reti di
telecomunicazioni pubbliche, per servizi al pubblico di telefonia
vocale o di comunicazioni mobili e personali. Tale contributo e'
determinato per il 1999 nella misura del 3 per cento, per il 2000
nella misura del 2,7 per cento, per il 2001 nella misura del 2,5 per
cento, per il 2002 nella misura del 2 per cento e per il 2003 nella
misura dell'1,5 per cento, calcolata sul fatturato relativo a tutti i
servizi e prestazioni di telecomunicazioni dell'anno precedente. Per
i soggetti con fatturato inferiore a 200 miliardi di lire nell'anno
di riferimento per il computo del contributo, le predette aliquote
sono fissate al 2 per cento fino al 2002 ed all'1,5 per cento nel
2003. Per questi ultimi il contributo non e' dovuto in caso di
perdite di esercizio. Il contributo e' versato entro trenta giorni
dalla data di approvazione del bilancio dell'esercizio a cui il
fatturato si riferisce. Entro il 15 dicembre di ciascun anno e'
versato un acconto sul contributo dovuto per l'anno successivo pari
per il 1999 al 70 per cento, per il 2000 all'85 per cento e per il
2001 e gli anni successivi al 95 per cento del contributo dovuto per
l'anno precedente. Per il 1999 l'acconto e' determinato in relazione
alle previsioni di fatturato per lo stesso anno, in misura, comunque,
non inferiore al fatturato 1998. Le modalita' attuative del presente
comma sono disciplinate con decreto del Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, di concerto con il
Ministro delle comunicazioni.

3. Dal 1 gennaio 1999 agli esercenti dei servizi pubblici di
telecomunicazione non si applicano le disposizioni di cui
all'articolo 188 del testo unico delle disposizioni in materia
postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156.

4. I commi 2, 3, 4 e 5 dell'articolo 21 del decreto del Presidente
della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318, sono abrogati e sono
annullati eventuali effetti intervenuti in attuazione delle
disposizioni predette.

5. Con regolamento, da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 2,
dellalegge 23 agosto 1988, n. 400, entro novanta giorni dalla data di
entrata in vigore della presente legge, sono disciplinati i servizi
di telecomunicazioni ad uso privato attraverso l'introduzione degli
istituti della licenza individuale, della autorizzazione generale e
della dichiarazione.

6. Con decreto del Ministro delle comunicazioni sono fissati i
contributi inerenti alle attivita' di telecomunicazioni ad uso
privato sulla base dei criteri stabiliti nei commi 20 e 21
dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 19
settembre 1997, n. 318, in misura comunque non inferiore a quella
dovuta per il 1998, aumentata di una percentuale pari al tasso di
inflazione programmato.

7. Fino all'adozione dei provvedimenti di cui ai commi 5 e 6 si
applicano le disposizioni del citato testo unico approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, rela-
tive alle concessioni di servizi di telecomunicazioni ad uso privato.

8. I contributi per l'attivita' ad uso privato svolta dalle
societa' costituite ai sensi dell'articolo 4, comma 6, della legge 31
luglio 1997, n. 249, sono regolati dalle disposizioni dei commi 5 e
seguenti del presente articolo; quelli per l'attivita' ad uso
pubblico svolta dalle medesime societa' sono regolati, salvo quanto
previsto dal comma 2, dal decreto del Ministro delle comunicazioni 5
febbraio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo
1998.

ver*** - 20 anni e 6 mesi fa
Registrati per commentare