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Internet, diritti e doveri, n.3

gpages30508   Normalmente chi fa un sito, o comunque mette delle sue pagine in un computer collegato alla rete, lo fa perchè sia visto, e quindi non solo da il permesso ad essere linkato, ma lo[...]
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Normalmente chi fa un sito, o comunque mette delle sue pagine in un
computer collegato alla rete, lo fa perchè sia visto, e quindi non
solo da il permesso ad essere linkato, ma lo chiede e  ringrazia pure
per questo.
Esistono poi divesi casi in cui questa rinuncia viene espressa o comunque
è chiaramente sotto intesa dalle azioni fatte.
Se io ho accettato di diventare guida di supereva, è insito in
questo accordo che rinuncio al diritto di essere linkato da chi voglio,
e che   le “mie” pagine saranno visibili da chiunque entri in
questo sito. Rinuncio anche ad essere “visto” come voglio io, dovendomi
adeguare, almeno grosso modo, ad una grafica comune con le altre guide. 

Comunque questi diritti non sono spariti… semplicemente sono gestiti
da supereva nei modi e nei tempi che crede validi per il raggiungimento
dei suoi obbiettivi.

Resta totalmente  mia  la proprietà intellettuale
dei miei scritti,  comunque  continua ad accumunarmi a supereva
una certa correità sulle responsabilità che potrebbero derivare
dagli stessi, in quanto sono  loro a fornirmi  il mezzo per divulgare
il mio pensiero. 

Se io penso che il sig Caio è un ladro, non succede praticamente
niente, se io comunico questo mio pensiero a qualche amico, la cosa comincia
ad avere una certa importanza., se esco per strada con il megafono a comunicarlo
a tutti quelli che riescono a sentirmi , la cosa ha già le caratteristiche
di una verità putativa di cui certamente assumo le responsabilità,
se lo scrivo in un media con propagazione nazionale ed anche internazionale…
certamente le responsabilità sono mie ma anche di chi mi ha fornito
il mezzo.. per diventare .. internazionale!!!
Discorso su per giù analogo potrebbe essere fatto per i siti
free, ospitati da un qualunque provider, che in cambio di uno spazio gratuito, 
chiede, di fatto, ai web master degli stessi,  la rinuncia  al
diritto di visibilità,  imponendo anche, spesso, una parziale
rinuncia al diritto di come essere visti, rendendo,  ad esempio, i 
siti visibili in una pagina con   frame in cui il contenuto di
un frame non è sotto il controllo del web master ma degli stessi 
provider fornitori dello spazio gratuito 
Discorso a parte deve essere fatto per i siti non free e coperti da
dominio. In quei casi la figura del web master è univoca ed è
lui l’unico responsabile e conseguenzialmente l’unico padrone dei contenuti
del sito
In questi casi  è una rinuncia espressa  l’atto del
web master di chiedere l’annessione del suo link ad un motore.

Ma stiamo attenti che questa potrebbe essere solo una rinuncia parziale
per cui qualcuno potrebbe avere piacere ad essere linkato da un determinato
motore e quindi chiederlo, ma non volere essere indicizzato dagli altri. 

Quindi il fatto che un sito sia su un determinato motore può
non volere dire che il suo web master abbia rinunciato ai suoi diritti
su chi possa vederlo, e che sia, quindi, linkabile liberamente da tutti,
in quanto ha facoltà di decidere che gli utenti di quel determinato
motore possono vederlo e non volere che gli altri motori o gli altri siti
lo indicizzino.
Quindi per concludere non sarebbe male chiedere sempre il permesso 
a quei  siti in cui può sorgere il dubbio che non abbiano dato
facoltà a “tutti” di linkarli. E’ buona norma  essere sempre
pronti ad eliminare un link dalle proprie pagine quando il suo autore dovesse
farne esplicita richiesta.Quasi sicuramente  non  succederà
mai … ma se dovesse succedere è importante sapere  che l’autore
del sito linkato ne ha dirtto e che il nostro, fatta salva la buona fede,
è un “abuso” contro questo suo diritto
Probabilmente ho esagerato a parlare tanto di un problema in fondo trascurabile
come importanza “quotidiana” essendo ben altri e direi più importanti,
gli abusi che continuamente si fanno su internet

Volevo solo convincervi che esiste un diritto ,che esistono delle regole
da rispettare, che esistono delle leggi che puniscono gli abusi e che non
esiste solo una netiquette che essendo senza punizione degli abusi ( se
non morale) in fondo … può anche non essere rispettata 

 Parleremo d’ora in poi di abusi molto più pesanti e le
cui conseguenze possono anche essere estremamente pesanti, cominciando
con i diritti d’autore.

 

 
 

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