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La fobia semplice

La fobia semplice, più specificamente, è irrazionale, spesso riconosciuta tale anche da chi ne è colpito, ed il suo oggetto fobico, è di per sé spesso innocuo.

Le fobie si possono dividere in semplici (o specifiche), agorafobia e fobia sociali. Questo secondo il manuale (il DSM IV-TR). In realtà, tuttavia, presentano molte differenze, non soltanto riguardo l’oggetto fobico, ma anche secondo modalità e problematiche.

Per oggetto fobico, in questo caso voglio comprendere non solo gli oggetti fisici veri e propri, ma anche situazioni, immagini, animali. Nelle fobie può essere presente una forte paura, immotivata nei confronti di qualcosa di conosciuto.

Ed è precisamente questo l’aspetto che differenzia la fobia dall’ansia più propriamente detta o, in alcuni casi, dall’attacco di panico. La fobia semplice, più specificamente, è irrazionale, spesso riconosciuta tale anche da chi ne è colpito, ed il suo oggetto fobico, è di per sé spesso innocuo, ma diventa terrificante solo per l’individuo che soffre di questo disturbo.

Nella fobia semplice, in genere, viene riscontrata anche una recondita e controversa ricerca dell’oggetto fobico da parte di tale individuo. È una ricerca sottile e inconscia che fa in modo che la persona si trovi alla fine sempre in un modo o in un altro vicino all’oggetto fobico.