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La solitudine in mezzo alla folla

E' la troppa sollecitazione ai tanti contatti freddi che ci fa sentire ancora più soli. In epoche passate c'erano meno contatti ma quei pochi erano più profondi e duraturi.

Il grande numero di persone che siamo in grado di raggiungere (vedi articolo “L’ansia nella nostra epoca”) nella nostra epoca fa sì che di fatto ci sentiamo ancora più soli.

Paradossalmente, il fatto di venire a contatto con così tante persone, opinioni e stili di vita diversi, provoca una sorta di sovraccarico di scelte che ci rende ancora più difficile capire quale sia la scelta giusta. Il fatto che la nostra epoca sia così ricca di opportunità aumenta il nostro senso di inadeguatezza paragonandoci, per esempio alle persone “normali” che riescono a diventare ricchi o famosi, per esempio.

Oppure ci sentiamo inadeguati per i troppi modelli a cui siamo sottoposti quotidianamente dalla televisione, cinema, giornali. Le pubblicità che vengono studiate con cura per rappresentare il sogno segreto o palese delle persone “normali”, a volte non fanno altro che far aumentare quel senso di insoddisfazione insito in ciascuno di noi che viviamo in questa epoca dalle grandi opportunità.

Con il risultato che quando usciamo per strada e siamo in mezzo alla folla, al supermercato o nel traffico, qualcosa in noi si ribella e nella nostra solitudine diventiamo ancora più soli, cominciamo a prestare spasmodicamente attenzione al nostro interno, con lo stato d’animo triste di chi cerca disperatamente una via di fuga e a volte corriamo il rischio di avere un attacco di panico.