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Pollon

Uno dei cartoni animati più simpatici degli anni '80.. famosa, oltre alla sigla "Pollon Combina guai" la canzoncina "sembra talco ma non è serve a darti l' allegria.. "

Vive in Grecia con il padre single, che si divide tra casa e lavoro, ha molti zii e un nonno brontolone, e un amico di giochi con cui si scambia continuamente dispetti..solo, è un po’ particolare il luogo dove vive..il monte Olimpo! Con Pollon, la mitologia diventa divertente momento di svago anche per i più piccoli, che tra una risata e l’altra imparano a conoscere i miti dell’antica Grecia, mentre seguono le avventure della piccola protagonista, che cerca di diventare una dea. Pollon è l’unica figlia di Apollo, dio del sole, e nipote di Zeus, il dio degli dei, ma l’Olimpo dove vive è un posto strano, molto simile alla Terra dei giorni nostri, tra televisione e supermercati.. Sempre in mezzo ai guai, la piccola Pollon continua a fare danni tra gli dei, probabilmente per attirare su di sè l’attenzione, prima di tutto del padre.. Questi è uno sfaticato lavativo, che fatica ad alzarsi la mattina all’alba, per portare a spasso il carro del sole..quasi sempre in ritardo, subisce le ire del padre, il dio degli dei, Zeus. Sempre impegnato a correre dietro alle sottane, il padre degli dei non fà certo figure migliori del figlio, soprattutto quando viene beccato in flagrante tentativo di “cornificazione” dalla moglie, Era, che lo punisce con fulmini e saette. In mezzo a un Olimpo pieno di dei con difetti molto umani, Pollon trova il suo amico di giochi in Eros, il dio dell’amore, che lei ribattezza “pennuto”, o “corvaccio”.. Il ragazzo, infatti, non è che faccia una gran figura, soprattutto considerando che è il figlio di Afrodite..Dopo gli iniziali screzi, Pollon e Eros diventano cari amici, e il pennuto aiuta la sua amichetta a realizzare il proprio sogno, quello di diventare dea a tutti gli effetti. Zeus, infatti, per togliersi dai piedi la vivace nipotina ed evitare che gli distrugga l’Olimpo, ha fatto un patto con lei: la farà diventare una dea quando avrà riempito un magico salvadanaio con le monete che lui le donerà ogni volta che compierà una buona azione.. Così, insieme a Eros, Pollon va alla ricerca di persone da aiutare, e “guarda caso” finisce sempre per imbattersi nei protagonisti dei miti greci. Da Narciso a Pan, da Tantalo a Psiche, ad Atalanta, l’aspirante dea incrocia i maggiori miti della storia antica, ovviamente rivisitati in chiave moderna. Così, Narciso è in realtà un brutto ragazzo occhialuto, Cassandra viene convinta da Pollon a diventare un’indovina da baraccone, mentre Icaro usa mezzi molto moderni per provare a volare.. Tra un pasticcio e un altro, la piccola Pollon si dà comunque molto da fare con il suo buon cuore, e le monete nel salvadanaio continuano ad aumentare: ad aiutarla lungo il suo cammino trova anche la dea delle dee, che la incoraggia e la salva da brutte situazioni, come un angelo custode. L’ultima fatica per diventare dea, Pollon la compie salvando la Terra dai mali usciti dal vaso di Pandora: grazie alla speranza, che era rimasta in fondo al mitico vaso dei demoni, la bambina riesce a imprigionare di nuovo i mostri, e scopre che la dea delle dee era proprio la dea della speranza. Come segno di riconoscenza per gli sforzi di Pollon, la dea le cede il titolo. Così, al termine di una cerimonia che assomiglia alla proclamazione di una laurea, l’Olimpo si ritrova con una nuova dea della speranza, Pollon.

http://www.myspace.com/polloncombinaguai