Questo sito contribuisce alla audience di

Lucy: progetto di promozione del telelavoro per i disabili

Dal sito: "Cos'è e perché Lucy? Con il nome di Lucy un gruppo di antropologi nel 1974 battezzò un esemplare di Ominide rinvenuto in Etiopia, il fossile di una nostra antenata vissuta all'incirca 3 milioni e mezzo di anni fa, destinato a rivoluzionare le teorie paleontologiche sull'origine dell'uomo...

…Con questo nome dalla forte valenza simbolica, Davide Cervellin, l’imprenditore veneto cieco ideatore della mostra itinerante “Casa-Ufficio intelligente”, ha voluto battezzare il suo progetto di promozione del telelavoro per i disabili.

Perché questo è il primo e attualmente l’unico Progetto organico di comunicazione che diffonde un messaggio semplice quanto rivoluzionario: dotati degli opportuni strumenti tecnologici i disabili sono produttivi quanto e più delle persone ‘normali’. Affermare che il disabile è una risorsa, anzichè un peso, è una provocazione; affermare che bisogna dare ai disabili le tecnologie che li mettano in grado di lavorare, anziché le pensioni, è una provocazione.

Ma ancora più provocatorio è metterle in atto, queste affermazioni, e andare in giro per l’Italia e per l’Europa con un camper in cui non ci sono bacchette magiche, ma banali computer, come quelli ormai indispensabili alla vita professionale di ognuno di noi. Eppure bastano questi banali computer ‘adattati’ per rendere uguali, di fronte al lavoro, un cieco ed un vedente; un paraplegico ed una persona in grado di muoversi.

Il computer è forse il più egalitario strumento che il progresso tecnologico abbia messo a disposizione dell’uomo. Di fronte ad un PC, infatti ( magari corredato da un display braille, o da un sintetizzatore vocale), non siamo forse, al di là delle apparenze, tutti uguali? Anzi, tutti ‘normali’?”

Per conoscere meglio il Progetto Lucy, vi basterà cliccare il link sotto. Saluti da Luigi

Le categorie della guida