A prescindere da quanto si sarà fortunati nel prevedere su quale argomento verterà il tema proposto per l’esame di maturità, alcune dritte utili a comprendere cosa interessa di più agli insegnanti che correggeranno gli elaborati, possono certo aiutare. Di questo e altro si parla nel sito AetnaNet.net. Di seguito la parte introduttiva del’articolo:
“Che cosa cerca chi corregge nel compito di Italiano? Quali sono gli elementi oggetto di valutazione nella prima prova scritta all’esame di maturità? Alcuni consigli ai candidati, affinché sappiano a quali aspetti prestare particolare attenzione.
Il candidato all’esame di maturità che si accinge a eseguire la prima prova scritta, il compito di Italiano, si chiederà, soprattutto qualora il commissario sia ‘esterno’ (e quindi non l’insegnante che ha avuto durante l’anno scolastico e che perciò conosce abbastanza bene), che cosa ci si aspetti da lui. Non si tratta di una domanda sbagliata o soltanto ’strumentale’, perché, di fronte a qualsiasi test, conoscendo che cosa l’esaminatore vuole sapere dall’esaminando, quest’ultimo si può porre nelle migliori disposizioni per il successo della prova…”
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Luigi Perillo








