Personalmente non ricordo un attimo di noia assoluta nella quotidianità vissuta da bambino. Ero sempre in attività; forse proprio perché a organizzare le giornate estive trascorse lontano dalla scuola non erano i miei genitori ma la mia fantasia di bambino. Di conseguenza quando volevo dedicarmi anche all’assoluto relax, ero libero di farlo.
Mi annoiavo? Non mi risulta, o forse la “noia” percepita dai bimbi e cosa diversa da quella che sentono gli adulti. Di questo argomento e altro si parla nel sito ConfiniOnline.it. Di seguito la parte introduttiva:
1. Non bandite la noia! Le giornate dei ragazzi non devono sempre essere organizzate minuto per minuto con le più svariate attività: lasciate ai vostri figli dei momenti in cui siano liberi di scegliere cosa fare. La noia non è sempre negativa ed è una sensazione che i ragazzi devono provare di tanto in tanto.
2. Porte aperte agli amici! L’estate è il momento migliore per coltivare le amicizie e per passare delle belle giornate all’aria aperta e in compagnia. I genitori possono anche alternarsi nella cura dei bambini, ospitando un amico, così da agevolare chi lavora.
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Luigi Perillo








