
Quali sono i disturbi dell’apprendimento? Come vanno definiti? Una legge ora risponderà a questo e ad altro al fine di giungere al miglioramento degli interventi in favore degli alunni che ne soffrono.
Si potrà quindi operare con strumenti compensativi previsti dalla legge. Di questo e altro si parla nel sito Pagina.to.it. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“Finalmente una buona notizia! È in discussione alla Camera dei Deputati una legge, già passata al Senato, in cui vengono riconosciuti e definiti i disturbi specifici dell’apprendimento, come la dislessia, che in Italia interessano il 5 per cento della popolazione scolastica. Il testo della legge sulla dislessia, invocata da chi ha lamentato l’indifferenza della scuola per questo problema, suscita ora grande approvazione e qualche lieve disapprovazione.
L’approvazione di chi la ritiene giustamente un enorme traguardo al quale guardare con speranza, perché la scuola di ogni ordine e grado dovrà ora prevedere “misure dispensative” e “strumenti compensativi” (quali pc, calcolatrice, audiolibri)…”
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Luigi Perillo








