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Secondo Murdoch il giornalismo non può essere gratuito

Al solito, la battaglia si gioca intorno agli introiti pubblicitari. C’é chi, come Chris Ahem, crede nella “link economy” che dà valore aggiunto alla notizia proprio perché rimbalza[...]

Punto informatico Al solito, la battaglia si gioca intorno agli introiti pubblicitari. C’é chi, come Chris Ahem, crede nella “link economy” che dà valore aggiunto alla notizia proprio perché rimbalza da un sito all’altro e chi, come Rupert Murdoch ha fiducia nel modello “pay-per-view”.

Chi avrà ragiorne? Di questo e altro si parla nel sito Punto Infromatico. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:

“ROMA - Rupert Murdoch ha dichiarato, nuovamente, che l’era delle notizie gratuite su Internet è finita. Ora, tuttavia, le sue intenzioni sembrano supportate da un’analisi da lui commissionata e dall’esperienza del Wall Street Journal, che seppure abbia dovuto aumentare il prezzo del suo abbonamento su Kindle, sembra confortare il gigante dei media australiano.

Il nuovo progetto ha ora anche una scadenza: entro il prossimo anno fiscale i quotidiani dovranno rendere a pagamento i propri siti Web. Murdoch ha quindi ribadito il suo impegno a far da guida alla rivoluzione dell’informazione, fiducioso che il modello pay-per-view possa risultare vincente e che, una volta dimostrato il suo successo, gli altri lo seguiranno…”

Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Intanto dai la tua preferenza nel sondaggio. Durerà un mese dalla data di pubblicazione dell’articolo. Ciao, Luigi

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