I videogames a scuola non sono certo una novità ma in genere ci si affidava al buon senso dei docenti.
Ora per indicare la fascia d’età ottimale degli utilizzatori, i videogiochi saranno accompagnati da “bollini” colorati che determinano l’età dei destinatari a prescindere dall’uso scolastico. Di questo e altro si parla nel sito Il Sole 24 ore. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“Arriva un nuovo sistema di classificazione per l’acquisto sicuro dei videogiochi. L’età sarà differenziata in base a 3 diversi colori: verde, arancione e rosso, mentre il contenuto sarà illustrato da una didascalia ad hoc per facilitarne la comprensione.
Norme più stringenti, poi, sul fronte dei controlli e delle sanzioni. Prima dell’immissione in commercio del prodotto, diventa obbligatoria la revisione del gioco e per l’editore che viola le nuove regole scatta una multa che, nei casi più gravi, può arrivare fino a 500mila euro, oltre al ritiro immediato del prodotto dallo scaffale…”
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Luigi Perillo








