Purtroppo quanto leggerete di seguito, almeno nelle realtà che conosco, in diversi casi corrispondono alla realtà.
Per quanto riguarda la sicurezza la situzione spesso è aggravata dall’impossibilità di avere la collaborazione dei comuni per quelle che sono le loro competenze. Di questo e altro si parla nel sito Tiscali notizie. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo. Ciao, Luigi
“Trenta mila lavagne interattive multimediali da utilizzare nelle classi, l’avvio di servizi scuola-famiglia via web, con pagelle e certificati on-line, registro di classe elettronico e notifica delle assenze degli studenti con l’invio quotidiano di sms.
Mentre il governo annuncia, attraverso i ministri Gelmini e Brunetta, il potenziamento dei progetti per la digitalizzazione della scuola italiana una fetta tutt’altro che marginale degli otto milioni di allievi deve fare i conti con una realtà didattica e scolastica non certo da paese all’avanguardia…”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








