La domanda è più che opportuna e per azzardare una risposta si prepara un convegno nel capoluogo della regione Emilia Romagna.
Quel che ci si chiede è soprattutto se conserverà almeno una parte cartacea o cederà totalmente all’avanzata dell’informatica, per esempio se sarà proposto su e-book.
Se ne parlerà in uno spazio inserito nella rassegna “Bolibrì” tutta dedicata al libro per ragazzi. Un argomento quindi molto interessante soprattutto per dirigenti, docenti e per quanti si occupano del libro a scuola e del mondo dei contenuti digitali funzionali alla didattica. Di questo e altro si parla nelsito La tecnica della scuola. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“‘Verso il 2011: il domani dei libri, i libri di domani‘ È il titolo del convegno, in programma a Bologna il prossimo 26 marzo: esperti, esponenti del mondo della cultura, delle istituzioni e dell’università si confronteranno sul rapporto fra il libro di testo, l’insegnamento e i contenuti didattici in vista del 2011/12, anno scolastico in cui per legge non potranno più essere adottati testi redatti esclusivamente in formato cartaceo…”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








