La messa al bando mediatica è ormai allargata a tutto e a tutti.
A quanto pare essere inseriti in liste che hanno l’obiettivo di esporre alla pubblica riprovazione è ormai un’abitudine anche delle pubbliche amministrazioni.
Se è vero, come sembrerebbe dalle notizie che si leggono in diversi siti, anche essere morosi rispetto al pagamento dei tichet mensa dei propri figli può diventare causa di inserimento in liste che hanno l’obiettivo di creare “vengogna” in coloro che appartengono a questo elenco.
Speriamo solo che ciò non capiti anche a quanti, e sono sempre di più, che ricorrono alla Caritas per sbarcare il lunario in una realtà economica sempre più difficile.
Di questo e altro si parla nel sito PourFemme.it. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“Accade in un piccolo comune valdostano, Pont Saint Martin, ma l’iniziativa ha già suscitato un vespaio di polemiche ben oltre i confini di questo borgo di 4mila anime in provincia di Aosta. Di che si tratta?
E’ presto detto: se vi prendete la briga di cliccare sul sito web ufficiale del Comune in questione, troverete, tra le tante informazioni, dati e cifre relative a Pont Saint Martin, anche un elenco di nomi di genitori e bambini colpevoli di essere in ritardo con il pagamento della retta della mensa scolastica, i primi, e di averne usufruito senza diritto, i secondi.”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








