Questo sito contribuisce alla audience di

Scuola: arriva la meritocrazia secondo il Gelmini pensiero

Mariastella Gelmini parla di giorno storico per la scuola italiana ma... chi è l'insegnante veramente meritevole?

l'attimo fuggente Lascio a voi la risposta alla domanda accennata sopra e parlo d’altro.

L’obiettivo di introdurre il merito, almeno in via sperimentale, nel sistema d’istruzione italiano sembra essere stato raggiunto in questi ultimi mesi del 2010.

Coloro giudicati particolarmente meritevoli avranno un’ulteriore mensilità nello stipendio. La cosa che fa riflettere è come si deciderà chi sia l’insegnante più meritevole.

Cominciamo dal nucleo di valutazione: a leggere quanto presente nel Web, sembrerebbe che ne faranno parte il Dirigente Scolastico coadiuvato da altri due docenti e in qualità di osservatore, il presidente del Consiglio di Istituto.

Ciò che mi suscita parecchi dubbi è soprattutto la presenza dei due colleghi che valuteranno altri colleghi. Il paradosso è che dovranno essere votati dal Collegio docenti. Solo chi non ha mai partecipato a uno di questi non immagina cosa accadrà quando i “nodi arriveranno al pettine”.

Speriamo bene ma intanto… non si potrebbero aumentare gli stipendi base a tutti visto che, la statistica lo conferma, la scuola in proporzione ai mezzi e al salario erogato, non se la cava male rispetto agli altri comparti pubblici?

Di questo e altro si parla nel sito Corriere.it. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:

“Un premio, pari quasi a una mensilità di stipendio, ai professori particolarmente meritevoli. È quanto prevede uno dei progetti, annunciati dal ministro Mariastella Gelmini, che partirà, per ora, in venti scuole tra Torino e Napoli. La gratifica agli insegnanti che più di altri si rimboccano le maniche non è l’unica novità annunciata dalla Gelmini.

Come ai professori, anche agli istituti scolastici in generale converrà darsi da fare perché, grazie a un altro progetto, alcune scuole potranno rimpinguare le casse…”

Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi

Le categorie della guida