Nei vertebrati la corteccia cerebrale rappresenta la parte più esterna di ciò che viene chiamato telencefalo.
Fondamentale quando i meccanismi mentali diventano complicati, il suo spessore varia da 2 a 4 millimetri.
Di questa parte periferica degli emisferi del cervello, più conosciuta come “sostanza grigia”, ora si è scoperto che i tempi in cui avviene l’evoluzione del suo spessore sono molto importanti.
Di questo e altro si parla nel sito Corriere.it. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
‘Dallo spessore della corteccia cerebrale in varie fasi dello sviluppo, dall’infanzia all’adolescenza, sembra dipendere l’intelligenza e anche psicosi, depressione, alternanza di umor nero ed esaltazioni. Per lo stesso motivo, i bambini hanno una capacità di apprendimento superiore agli adulti. Più flessibile e dinamica è la corteccia, in particolare, più intelligente è il soggetto. Ma ad ogni età corrisponde un’evoluzione “ideale”…’
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Luigi Perillo








