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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
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	<title>Onorevoli Donatori di Sangue</title>
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	<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>donare_il_sangue</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il Gruppo donatori di sangue del Parlamento ha promosso il 4 luglio, a Roma, nelle stanze dell’infermeria di Palazzo San Macuto (presso la Biblioteca della Camera dei Deputati), la tradizionale donazione di sangue estiva dei parlamentari della Camera. Anche quest’anno l’evento, organizzato in collaborazione con AVIS Nazionale ed Avis comunale Roma, ha visto la partecipazione di esponenti di ogni area politica. L’iniziativa nasce per sensibilizzare le istituzioni ed i cittadini alla donazione di sangue e plasmaderivati nei mesi estivi, periodo in cui, tradizionalmente, è più difficile reperire donatori. Venti i parlamentari presenti. Tra di essi, il vicepresidente della Camera Giorgia Meloni (AN), il Sottosegretario al Ministero degli Interni Marcella Lucidi (DS), Jacopo Venier (Comunisti Italiani) ed il coordinatore dell’Intergruppo parlamentare donatori Gianni Mancuso (An). </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Leggi l&#8217;articolo su www.avis.it</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070716000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070716000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070716000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070716000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdonazioni%2Finterventi%2F2007%2F07%2F301813.shtml"/></p>
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	<description>Il Gruppo donatori di sangue del Parlamento ha promosso il 4 luglio, a Roma, nelle stanze dell’infermeria di Palazzo San Macuto (presso la Biblioteca della Camera dei Deputati), la tradizionale[...]</description>
	
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	<item>
	<title>Tiziano Ferro in tour con AVIS</title>
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	<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>associazioni</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Dal sito: <A href="http://www.avis.it">www.avis.it</A>. </p>
<p>Dopo lo straordinario successo del tour invernale, che ha visto impegnati 250 volontari in tutta Italia e raggiunto 150 mila fan, Tiziano Ferro ed Avis saranno insieme anche durante l’estate. Località di mare, e per la prima volta la Sardegna, faranno da cornice ai 16 concerti che il cantante ha in calendario tra luglio ed agosto e che vedranno ancora una volta la presenza dell’Avis.</p>
<p>Il via sarà dato il 20 luglio dalla città natale di Ferro, Latina, dove la Consulta Nazionale Giovani Avis sta organizzando una due giorni all’insegna della musica. 130 ragazzi avisini da tutta Italia, molti dei quali impegnati durante il tour dei mesi scorsi, si riuniranno già dal pomeriggio per poi recarsi insieme, in un simpatico corteo “sbandierante”, fino allo stadio. “Durante il concerto l’Avis sarà molto visibile perché ci sarà riservata un’ala dello stadio – spiega Aurora di Lenola, referente nazionale della Consulta Giovani – avremo tutti l’ormai inconfondibile maglietta nera, quasi duecento bandiere e un sacco di materiale informativo, gadget e manifesti”.</p>
<p>Il forum</p>
<p>Sabato 21 luglio il forum “Sulle ali della musica: la musica come strumento di comunicazione sociale” affronterà, a partire dalla positiva esperienza con Tiziano Ferro, il tema delle opportunità di sensibilizzazione offerte dalle nuove tecnologie e il forte l’impatto emotivo che la musica e i testimonial hanno sui giovani di oggi. La campagna “Tiziano Ferro per Avis” sta dimostrando ovunque quanto sia stata positiva l’intuizione di legare l’associazione ad un idolo delle nuove generazioni e l’entusiasmo per la nuova avventura estiva è già alta. Conto alla rovescia, quindi, per i prossimi 16 concerti che vedranno i volontari avisini allestire gazebo e punti informativi, oltre che distribuire materiale e sensibilizzare i fan di Ferro.</p>
<p>Il calendario del tour</p>
<p>Il tour estivo di Tiziano Ferro, dopo le date europee, prevede 16 date in tutta Italia. Si comincia il 20 luglio a Latina, città natale del cantante, con il concerto allo stadio Francioni per proseguire, sempre a luglio, a Carpi (Mo) il 22, a Lucerna (Svizzera) nell’ambito del Blue Balls Festival il 23, a Marina di Massa (Ms) il 25, a San Benedetto del Tronto (Ap) il 27, a Mugello (Fi) il 29 e a Palma Campania (Na) il 31 luglio. Fitto anche il calendario di agosto che lo vedrà a Cagliari il 3, a Tortolì il 4 (Og), Sciacca (Ag) il 7, a Taormina (Me) l’8, a Cittanova (Rc) il 10, a Lecce il 12, a Castellaneta Marina (Ta) il 14, a Bisceglie (Ba) il 16 e a Cattolica (Rn) il 18 agosto.</p>
 
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	<description>Dal sito: www.avis.it. 
Dopo lo straordinario successo del tour invernale, che ha visto impegnati 250 volontari in tutta Italia e raggiunto 150 mila fan, Tiziano Ferro ed Avis saranno insieme anche[...]</description>
	
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	<item>
	<title>Avis, la donazione di sangue inizia negli istituti scolastici</title>
	<link>http://guide.supereva.it/donazioni/interventi/2007/06/300057.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 30 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>associazioni</category><category>donazione sangue avis piccoli san giovanni rotondo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>San Giovanni Rotondo L’Avis di San Giovanni Rotondo, per il terzo anno consecutivo, ha indetto un concorso di disegno riservato agli alunni dei due circoli didattici locali, “Melchionda-Forgione” e “Dante”. </p>
<p>L’iniziativa ha come obiettivo la sensibilizzazione della gente, ad iniziare dai più piccoli, alla donazione di sangue. L’associazione ha, inoltre, messo a disposizione dei vincitori delle borse di studio. Donato Germano, Maria Antonietta Pia Grifa e Michele Cisternino saranno premiati nella seconda metà di dicembre. Nell’ambito della festa dell’Avis. I tre alunni hanno presentato un lavoro multimediale, realizzato unitamente ad altri 29 compagni di scuola, con elaborazione computerizzata, sull’importanza della donazione di sangue ed emoderivati.</p>
<p>«Donare il sangue è un gesto di solidarietà. Un sostegno che non si può riservare, esclusivamente, ad un evento tragico. La necessità di sangue da trasfondere è un fatto quotidiano, che diventa tragico ogni volta che il sangue manca», è l’appello del presidente della sezione del centro garganico, Matteo Gemma.</p>
<p>Gli alunni, delle quinte classi, si sono cimentati, divertendosi, ad inventare acrostici e slogan riguardanti il valore della offerta di sangue. In particolar modo, è stata data rilevanza all’aspetto etico morale del “gesto donazione”. </p>
<p>«Noi giovani possediamo il tesoro più grande: l’avvenire. Il domani sarà come noi lo faremo». È il messaggio che gli studenti, nell’ambito del progetto “Diamoci una mano” hanno voluto lanciare ai cittadini sangiovannesi.</p>
<p>La sezione Avis della città di San Pio ha ottenuto, tra l’altro, la disponibilità dell’attrice Francesca Rettondini quale testimonial per la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione, partita lunedì nella cittadella garganica.</p>
<p>Articolo di Michele Gemma su Il Meridiano</p>
 
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	<description>San Giovanni Rotondo L’Avis di San Giovanni Rotondo, per il terzo anno consecutivo, ha indetto un concorso di disegno riservato agli alunni dei due circoli didattici locali, “Melchionda-Forgione” e[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Servizio civile all&#039;AVIS</title>
	<link>http://guide.supereva.it/donazioni/interventi/2007/06/298960.shtml</link>
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	<pubDate>Wed, 20 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>associazioni</category><category>servizio civile Avis donazione di sangue</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto, presentato nell’ottobre del 2006, ha dovuto affrontare la concorrenza di numerose proposte presentate da altre associazioni, ma ha ottenuto, infine, l’assegnazione di 136 posti di lavoro. Ad essi possono aspirare tutti i cittadini italiani, donatori e non, che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età e che non abbiano avuto rapporti di lavoro (di durata superiore ai tre mesi) con Avis nell’ultimo anno.<br />
Il volontario dovrà presentare domanda alla sede Avis per la quale intende prestare servizio entro e non oltre il 12 luglio. Al paragrafo 16 della scheda del progetto è riportato l’elenco delle sedi dell’Associazione che aderiscono all’iniziativa.<br />
Il prospetto del progetto, contenente tutte le informazioni necessarie, è presente sul sito dell&#8217;AVIS mentre la domanda di adesione potrà essere scaricata dal website <A href="http://www.serviziocivile.it/area_enti_volontari/dettaglio_bandi.asp?id=206308">www.serviziocivile.it</A>.</p>
 
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	<item>
	<title>Banche vietate: quelle del sangue del cordone ombelicale</title>
	<link>http://guide.supereva.it/donazioni/interventi/2007/06/297318.shtml</link>
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	<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>donare_il_sangue_del_cordone_ombelicale</category><category>cellule staminali sangue cordone ombelicale adisco banche del sa</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>In Italia non esiste la possibilità di conservare il sangue del cordone ombelicale per uso personale, perché la legge italiana vieta l’istituzione di banche private che forniscano questo tipo di servizio. In alcuni ospedali pubblici è possibile donare il sangue del cordone ombelicale, ma si tratta di una donazione anonima e il depositante non potrà in futuro rivendicarne la proprietà o disporne in caso di bisogno.</p>
<p>Alcuni siti di banche straniere che offrono questo servizio:</p>
<p>Swiss Stem Cells Bank</p>
<p><A href="http://www.stembank.ch/home.aspx">http://www.stembank.ch/home.aspx</A></p>
<p>PowerCells</p>
<p><A href="http://www.powercells.it/">http://www.powercells.it/</A></p>
<p>Mentre per informazioni sulla donazione anonima del sangue del cordone ombelicale visitate il sito dell&#8217;ADISCO</p>
<p><A href="http://www.adisco.it">http://www.adisco.it</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070606000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070606000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070606000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070606000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdonazioni%2Finterventi%2F2007%2F06%2F297318.shtml"/></p>
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	</item>
    
	<item>
	<title>Franca Pellini (Aned): una vita a favore delle Donazioni</title>
	<link>http://guide.supereva.it/donazioni/interventi/2007/06/297416.shtml</link>
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	<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>associazioni</category><category>franca pellini aned</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><EM>Dal sito AIDO.IT</EM></p>
<p>Il 4 giugno, è venuta a mancare a 76 anni Franca Pellini, fondatrice e presidente dell&#8217;Aned - Associazione nazionale emodializzati, da oltre trent&#8217;anni a fianco dei malati. Franca Pellini era una donna forte, una vera combattente. Da qualche tempo aveva scoperto di avere un tumore, ma era andata avanti come sempre. L&#8217;ultima sua fatica è stata la settimana della Donazione e il lancio dell&#8217;iniziativa &#8220;3 minuti per la vita&#8221;.<br />
Questa iniziativa premierà il miglior cortometraggio da 3 minuti, realizzato da giovani e dedicato al tema del trapianto, girato con qualsiasi mezzo digitale dal telefonino alla videocamera. </p>
<p>Per ricordarla pubblichiamo un&#8217;intervista che rilasciò a Benedetta Verrini del settimanale VITA nel 2003. </p>
<p>Dialisi e trapianti, i due fronti di Franca<br />
di Benedetta Verrini </p>
<p>Il cuore arriva in un contenitore termico di quelli che si usano per i pic-nic. è piccolo e grigio. Viene inserito nel petto, collegato ai vasi sanguigni. Resta inerte fino a quando il chirurgo non lo prende e lo comprime con la mano. Allora, in un guizzo, inizia a battere da solo, di nuovo vitale. Da quando ho visto questo miracolo, sul trapianto ho un&#8217;opinione completamente diversa. Non è vero che gli organi danno la vita alla gente. è il malato che ridà la vita agli organi&#8221;. Che Franca Pellini sia una donna forte e diretta, si capisce al primo sguardo. Non è solo per la sua semplicità disarmante o per gli occhi fini e indagatori. Ti colpisce per il suo carisma e la sua schiettezza. Classe 1931, una laurea in legge, fondatrice e presidente dell&#8217;Aned - Associazione nazionale emodializzati, componente della Consulta nazionale trapianti, è da oltre trent&#8217;anni a fianco dei malati. Da combattente, visto che di battaglie civili e legali per la conquista dei diritti fondamentali di dializzati e trapiantati ne ha fatte tante. La settimana scorsa ha ricevuto al Quirinale la sua terza medaglia al merito della Sanità. Sull&#8217;argomento, nonostante tutto, lei si imbarazza e minimizza.<br />
Vita: La storia di Aned parte a Milano nel 1972 con 70 soci e 5mila lire in cassa. In trent&#8217;anni avete raccolto 55mila adesioni e conquistato un ruolo da protagonisti. Come è iniziata?<br />
Franca Pellini: Nel 1969 facevo volontariato all&#8217;ospedale San Carlo di Milano. Lì c&#8217;era uno dei primissimi centri dialisi della città. Quei primi trattamenti, benché consentissero la sopravvivenza dei malati, erano terribili: duravano 12 ore ogni giorno. Ho iniziato a occuparmi di una ragazzina, portata lì in fin di vita, cui erano stati tolti entrambi i reni. Era una delle prime persone ad aver subito un&#8217;operazione del genere. La sua famiglia era molto modesta: una coppia di immigrati sardi con otto figli, che di fronte a questo nuovo carico decise di non occuparsene più.<br />
Vita: Cosa accadde?<br />
Pellini: Eh, ho iniziato a seguirla io. Le ho fatto un po&#8217; da mamma, le ho trovato un posto dove vivere, poi ha studiato, si è diplomata, ha trovato un lavoro. L&#8217;ho portata anche all&#8217;altare, trovando il modo di farla riavvicinare ai suoi. E lei mi ha presa per mano e mi ha fatto conoscere l&#8217;universo degli altri dializzati. Nella sanità di allora era una realtà molto nuova, fatta di medici giovani e aperti al dialogo e di malati che desideravano combattere perché tutti potessero ottenere la dialisi. Solo un decimo di loro, infatti, in Italia arrivava a ottenere questo trattamento.<br />
Vita: Un grande obiettivo di solidarietà.<br />
Pellini: Sì, è l&#8217;aspetto più straordinario di Aned. Pazienti e familiari che hanno deciso di far sì che nessuno in Italia dovesse dire: &#8220;Muoio perché la dialisi non la posso avere&#8221;. Di lì, poi, siamo arrivati a costruire una delle più grandi banche dati del settore, con il censimento dei malati, indici di mortalità, malattie di base.<br />
Vita:Ritorniamo al trapianto. Perché la sua prospettiva è così diversa rispetto a quanto si sente di solito?<br />
Pellini: Tutti i discorsi sulla donazione, così sbilanciati sul tema della solidarietà e del gesto d&#8217;amore, rendono il malato psicologicamente dipendente dalla morte di un&#8217;altra persona. Ma per lui il trapianto è la sola terapia possibile, senza quella c&#8217;è la morte. Non capisco le paure legate alla donazione. In un anno in Italia ci saranno sì e no 3mila persone che, per le circostanze della morte, potrebbero essere donatrici. è più facile entrare nella schiera di quelli che hanno bisogno di un organo. Ben quattro volte più facile.<br />
Vita: Lei conosce bene la famiglia del piccolo Nicholas Green, che in Italia è diventata simbolo della donazione. Ma com&#8217;è oggi la situazione?<br />
Pellini: La vicenda dei Green fece aumentare le donazioni, anche grazie alla copertura mediatica che ebbe. Ma in Italia c&#8217;è sempre stata un&#8217;alta disponibilità a donare gli organi. Non sono le opposizioni dei parenti, il problema. è la bassa percentuale di segnalazioni degli ospedali.<br />
Vita: Di cosa si tratta?<br />
Pellini: è un problema organizzativo di mancanza di risorse e di ignavia da parte di alcuni medici. Di certo, la richiesta di disponibilità al prelievo degli organi è una delle domande più difficili da fare. Poi c&#8217;è il problema della scarsa disponibilità di letti nei reparti di rianimazione e l&#8217;urgenza di nuovi ricoveri, che rende molto difficile la scelta di tenere occupato un letto per sbrigare la procedura di osservazione del cadavere e di ossigenazione degli organi. In queste condizioni, capita che si rinunci alla segnalazione.<br />
Vita: Com&#8217;è l&#8217;attuale legge sui trapianti?<br />
Pellini: è macchinosa e di difficile applicazione. Per renderla operativa, bisognerebbe informatizzare tutte le anagrafi, gli ospedali, i centri trapianti; fare una campagna pubblicitaria sul silenzio assenso e poi una notifica ufficiale a ciascun cittadino tramite ufficiale giudiziario.<br />
Vita: La sua nuova battaglia?<br />
Pellini: Riguarda i ticket dei farmaci che ben 9 Regioni (dalla Lombardia alla Puglia) hanno imposto anche ai malati cronici. Una situazione ignobile, di fatto una tassa sulla malattia: più stai male, più sei costretto a prendere farmaci, più devi pagare. In Lombardia ci sono trapiantati che spendono 80 euro al mese solo per i ticket. Per questo abbiamo fatto ricorso al Tar, che si pronuncerà fra pochi giorni. Ci auguriamo che la sua decisione possa risolvere questa ingiusta situazione</p>
 
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	<description>Dal sito AIDO.IT
Il 4 giugno, è venuta a mancare a 76 anni Franca Pellini, fondatrice e presidente dell&amp;#8217;Aned - Associazione nazionale emodializzati, da oltre trent&amp;#8217;anni a fianco dei[...]</description>
	
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	<item>
	<title>Il Grande Donatore Show: il pensiero dell&#039;AIDO</title>
	<link>http://guide.supereva.it/donazioni/interventi/2007/06/297034.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 03 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>donare_gli_organi</category><category>big donor show grande donatore show aido donazione organi rene</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>“Il grande donatore show”, un programma immorale, non rispettoso della dignità umana e che disinforma. </p>
<p>Lo definisce così il presidente nazionale dell’Aido, Vincenzo Passarelli, il programma in onda sulla Bnn olandese, che ha fatto tanto discutere. </p>
<p>“Il concetto di solidarietà- ha affermato Vincenzo Passarelli- che è alla base di tutto il sistema delle donazioni di organi e tessuti deve essere continuamente sollecitato, non solo organizzando meglio le strutture, ma anche informando con correttezza la gente”. </p>
<p>L’Aido che da 32 anni svolge attività di informazione e sensibilizzazione alla cultura della donazione ritiene che solo un’informazione adeguata fa acquisire consapevolezza al cittadino per compiere una scelta libera e responsabile. Non sono questi tipi di trasmissioni televisive che aiutano a riflettere su un grande problema sociale. Anzi disinformano. </p>
<p>Per donare un organo non basta solo il consenso. Vengono effettuati diversi controlli tra cui: l’assenza di malattie trasmissibili (gli organi della donatrice del reality non possono essere utilizzati in quanto la donna è malata terminale) e la tipizzazione degli organi per verificare la compatibilità con chi riceverà il trapianto (non ci sono SMS di incitamento a cambiare le regole scritte nel nostro patrimonio genetico). </p>
<p>«Nel corso di un decennio- ha continuato Vincenzo Passarelli- l’Italia nell’attività di donazione e trapianto di organi e tessuti è passata da fanalino di coda a leader del settore in Europa. Non è certo merito della fortuna, bensì della determinazione, della professionalità e della passione delle tante persone che, nei ruoli più diversi, si sono prodigate per lo scopo comune. Questo l&#8217;esempio che potrebbe seguire anche l&#8217;Olanda».</p>
 
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	<title>La donazione di organi in Europa</title>
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	<pubDate>Sun, 03 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>donare_gli_organi</category><category>donazione organi commisione europea bruxelles</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Circa dieci persone in attesa di trapianto muoiono ogni giorno in Europa. Una mortalità che raggiunge fino al 30% per i pazienti che aspettano un cuore, un rene, un polmone. Per sostenere la donazione di organi e migliorare la cooperazione tra gli stati la Commissione europea suggerisce di istituire una carta europea dei donatore di organi, di creare in ogni ospedale la figura di coordinatore per i trapianti di organi e di favorire il ricorso ai donatori viventi.<br />
Nella Comunicazione adottata il 30 maggio, l&#8217;Esecutivo Comunitario presenta delle proposte per migliorare la disponibilità degli organi, come la creazione della funzione di coordinatore dei trapianti di organi negli ospedali e l&#8217;aumento del ricorso ai donatori vivi. Bruxelles intende inoltre incoraggiare lo scambio di consulenze tra gli Stati membri. &#8220;Migliaia di vite vengono salvate ogni anno grazie al trapianto di organi. E tuttavia, un numero ancora maggiore potrebbe essere salvato se potessimo contrastare la mancanza di organi che c&#8217;è in molti paesi europei&#8221;, ha spiegato il commissario per la Salute Markos Kypriano. Nella situazione attuale, a fronte di un continuo aumento dei trapianti di organi, sussistono numerosi ostacoli come la penuria dei donatori o le norme di qualità e di sicurezza divergenti.<br />
Punto di partenza della Comunicazione, un&#8217;indagine Eurobarometro dalla quale emerge che otto europei su dieci sono favorevoli a questa carta (6,6 in Italia), ma che solo il 12% ne possiede una. Qui l&#8217;Italia con un 13% si colloca al di sopra della media. Dallo stessa indagine emerge che il 56% degli europei e&#8217; disposto a far dono dei propri organi dopo la sua morte.<br />
La situazione è molto diversa da paese a paese, la Spagna presenta il maggior numero di donatori 34 per ogni milione di abitanti, record negativo invece in Romania, solo 0,5 donatori per ogni milione. La percentuale si eleva al 77% tra quelli che hanno discusso della questione in famiglia. L&#8217;Italia non supera il 45%, mentre tra gli altri paesi si va da un minimo del 29% in Lettonia ad un massimo dell&#8217;81% in Svezia. Per quanto riguarda la possibilita&#8217; di donare organi di un congiunto dopo la sua morte, Eurobarometro registra un 54%, con un aumento di 8 punti rispetto alla precedente rilevazione del 2002. In Italia non si supera il 39% a fronte di un minimo del 35% in Austria ed un massimo del 74% in Svezia.<br />
In prospettiva, si profila una direttiva europea che fissi delle norme minime di qualità e di sicurezza per i doni di organi. Il trapianto resta un&#8217;operazione molto complessa disciplinata da leggi nazionali. Un anno fa Bruxelles lanciò una vasta consultazione pubblica per evidenziare i problemi da affrontare.</p>
 
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	<title>Donor Show: il reality TV con un rene in palio.</title>
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	<pubDate>Sat, 02 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>donare_gli_organi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><TABLE class=content_table cellSpacing=0 cellPadding=2 border=0><br />
<TBODY><br />
<TR><br />
<TD class=content_text_news12><br />
AMSTERDAM - Un controverso &#8216;reality&#8217; quello messo in onda dalla television pubblica BNN.</p>
<p>Un rene in palio! Ed era una messa in scena dal momento che Lisa, la ragazza ammalata di tumore al cervello che doveva donare l&#8217;organo a uno dei concorrenti, è in realtà un&#8217;attrice. </p>
<p>Con un annuncio che ha scatenato le polemiche, lo ha detto in diretta il presentatore del &#8216;Grande Donorshow&#8217;, Patrick Lodiers, precisando però che i tre aspiranti ad un rene nuovo sono invece veramente ammmalati. </p>
<p>&#8220;Lo abbiamo fatto per attirare l&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica sulla loro vita e sui loro problemi&#8221;, ha detto. Il programma, di una sola puntata, aveva scatenato polemiche in tutto il mondo ed era stato condannato dallo stesso premier olandese Jan Peter Balkenende. Ideata dal gruppo Endemol, lo stesso che ha inventato &#8216;Il Grande fratello&#8217;, la trasmissione è andata in onda in prima serata, dalle 20:30 alle 21:50. </p>
<p>La messa in onda del &#8216;reality&#8217; è stata fatta coincidere con il quinto anniversario della morte del fondatore della BNN, Bart de Graaff, deceduto dopo avere aspettato invano un donatore per sette anni. </p>
<p></TD></TR></TBODY></TABLE></p>
<p>Leggi l&#8217;articolo su <A href="http://www.ansa.it">www.ansa.it</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070602000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070602000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070602000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070602000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdonazioni%2Finterventi%2F2007%2F06%2F296933.shtml"/></p>
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	<title>In Florida record: anziana dona il sangue da 40 anni.</title>
	<link>http://guide.supereva.it/donazioni/interventi/2007/05/296231.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 27 May 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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    <category>curiosit_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>PENSACOLA, FL (AP) &#8212; A Gulf Breeze woman says after nearly 40 years, she has finally reached her goal of donating 20 gallons of blood.</p>
<p>Seventy-nine-year-old Lillian Bloodworth made her 160th donation Wednesday in Pensacola. Throughout the years, Bloodworth has given enough blood to help more than 400 people.</p>
<p>Bloodworth says she first started to give blood in 1968 when she was volunteering for the Red Cross. Bloodworth says &#8220;If I can give and someone else can&#8217;t, then why not do it?&#8221;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070527000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070527000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070527000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070527000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdonazioni%2Finterventi%2F2007%2F05%2F296231.shtml"/></p>
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