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Le associazioni: il motore delle Giornate della Donazione

Acti, Aned, "Gozzetti", "Marta Russo", Aido. Alcune gia' note, altre meno: tutte importanti per il successo dell'iniziativa

Il “motore” delle Giornate nazionali per la donazione e il trapianto d’organi è costituito da un Comitato che raduna alcune associazioni che da anni sono impegnate nella diffusione della cultura della solidarietà. Associazioni che quotidianamente si attivano per far passare anche nel nostro Paese il messaggio e la cultura della donazione.

L’Acti, Associazione cardio trapiantati italiani è nata nel 1987 con lo scopo di rappresentare e tutelare i diritti di coloro che hanno avuto un trapianto di cuore o che attendono di averlo. L’Associazione promuove anche attività per lo sviluppo della ricerca scientifica e la prevenzione delle malattie cardiache.

C’è poi l’Aned, Associazione nazionale emodializzati, costituita dai primi pazienti in dialisi nel 1970. Con i suoi 18 comitati regionali e 950 delegati, fa sentire la sua voce di fronte alle istituzioni e agli operatori della ricerca per affrontare e risolvere i problemi sanitari e sociali dei dializzati e di chi attende un trapianto di rene.

L’Associazione italiana trapiantati di fegato “G. Gozzetti” è nata nel 1995 e riunisce i pazienti e le loro famiglie. I volontari dell’associazione collaborano con le équipe dei medici e con le strutture sanitarie pubbliche sia per l’assistenza ai trapiantati sia per la promozione della ricerca e dell’informazione sui temi della donazione.

Di recente costituzione, l’Associazione internazionale Ricerca e Trapianto “Marta Russo”, nata nel 1997 subito dopo l’omicidio della giovane studentessa, svolge attività mirate alla sensibilizzazione sulla cultura della donazione, rivolte soprattutto ai giovani. L’attività si estende anche all’assistenza psicologica dei pazienti che sono passati attraverso il tunnel del trapianto, con un’attenzione particolare alle famiglie dei donatori il cui dramma spesso passa in sordina.

Infine, un ruolo importante all’interno del Comitato promotore lo ha l’Aido, Associazione italiana donatori organi, nata nel 1972 e diffusa su tutto il territorio nazionale. Può contare infatti su oltre un milione di aderenti, 21 consigli regionali, 102 sezioni provinciali e 2150 gruppi comunali. Svolge la sua azione di sensibilizzazione e informazione con incontri nelle scuole, nelle comunità, nei luoghi pubblici e attraverso la produzione e la distribuzione di materiale informativo.