Questo sito contribuisce alla audience di

Avis, la donazione di sangue inizia negli istituti scolastici

A San Giovanni Rotondo una iniziativa per sensibilizzare i piu' piccoli alla donazione.

San Giovanni Rotondo L’Avis di San Giovanni Rotondo, per il terzo anno consecutivo, ha indetto un concorso di disegno riservato agli alunni dei due circoli didattici locali, “Melchionda-Forgione” e “Dante”.

L’iniziativa ha come obiettivo la sensibilizzazione della gente, ad iniziare dai più piccoli, alla donazione di sangue. L’associazione ha, inoltre, messo a disposizione dei vincitori delle borse di studio. Donato Germano, Maria Antonietta Pia Grifa e Michele Cisternino saranno premiati nella seconda metà di dicembre. Nell’ambito della festa dell’Avis. I tre alunni hanno presentato un lavoro multimediale, realizzato unitamente ad altri 29 compagni di scuola, con elaborazione computerizzata, sull’importanza della donazione di sangue ed emoderivati.

«Donare il sangue è un gesto di solidarietà. Un sostegno che non si può riservare, esclusivamente, ad un evento tragico. La necessità di sangue da trasfondere è un fatto quotidiano, che diventa tragico ogni volta che il sangue manca», è l’appello del presidente della sezione del centro garganico, Matteo Gemma.

Gli alunni, delle quinte classi, si sono cimentati, divertendosi, ad inventare acrostici e slogan riguardanti il valore della offerta di sangue. In particolar modo, è stata data rilevanza all’aspetto etico morale del “gesto donazione”.

«Noi giovani possediamo il tesoro più grande: l’avvenire. Il domani sarà come noi lo faremo». È il messaggio che gli studenti, nell’ambito del progetto “Diamoci una mano” hanno voluto lanciare ai cittadini sangiovannesi.

La sezione Avis della città di San Pio ha ottenuto, tra l’altro, la disponibilità dell’attrice Francesca Rettondini quale testimonial per la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione, partita lunedì nella cittadella garganica.

Articolo di Michele Gemma su Il Meridiano